1. Mia mamma è una ninfomane 4/bis-Post scriptum


    Data: 06/10/2017, Categorie: Incesti, Autore: Incest 2012, Fonte: EroticiRacconti

    Nel capitolo 4 conclusivo di questo racconto,a causa della fretta,oltre ai piccoli errori di ortografia, avevo anche omesso di descrivere alcuni importanti particolari utili a comprendere meglio il senso della storia e quanto fosse troia la mia adorata mammina. ............................................ ....il viaggio in treno dal momento in cui mia madre dopo essersi fatta chiavare da me,aver goduto e con la fica ancora grondante della mia sborra,aveva visto i due giovanotti esibire i loro cazzi lucidi e tesi come sciabole sguainate,era durato ancora alcune ore. Per tutto il restante tempo i due virgulti ragazzi avevano preso mia madre in tutte le posizioni e combinazioni che lo spazio ristretto consentiva. Era davvero impressionante la carica di sperma che riuscivano a spruzzare e la loro capacità di ricaricarsi in pochissimo tempo. Evidentemente mia madre col suo intuito da troia ingorda e la sua esperienza,aveva capito subito di che pasta fossero fatti quei giovani e dunque,aveva subito deciso,di sfruttare al meglio le loro qualità per il suo massimo godimento. Ai due ragazzi non pareva vero di avere tra le mani una femmina così calda e vogliosa ed i loro primi gesti erano stati incerti e frettolosi al punto che entrambi le hanno sborrato subito uno in bocca e l'altro sul viso. Nella loro giovanile ingenuità pensano così di aver esaurito il loro compito. Pazientemente mia madre li ha fatti calmare e poi con sapienza li ha accompagnati e godere al meglio del suo corpo ...
    ed a godere lei stessa dei loro superbi attributi. Si faceva leccare e li leccava con maestria accompagnandoli sino al limite estremo dell'acme bloccandoli un attimo prima che godessero aumentando così la loro foia e rimpinguando la carica dei loro testicoli. Li incitava esaltando le loro doti di stalloni e pronunciando oscenità alle quali certamente non erano avvezzi con le loro ragazze. Quando li faceva sborrare si contorceva come una serpe e li incitava a chiavarla più forte e a dargliene di più esaltando la loro potenza come se fosse la massima mai provata in vita sua. Gli aveva fatto svuotare più volte i coglioni in ogni suo buco e su ogni suo lembo di pelle. Si faceva chiavare o sodomizzare dall'uno mentre l'altro le sborrava tra le tette in un'avvolgente e calda spagnola. Mentre l'uno le godeva in fica o nel culo,dall'altro si faceva chiavare in bocca facendolo sborrare,con la cappella conficcata nell'esofago,direttamente nello stomaco. Ma la cosa che credo li abbia più infoiati ridando loro nuova potenza è stata quando mia madre,facendosi penetrare contemporaneamente da uno nella fica e dall'altro nel culo, mi aveva fatto sporgere col bacino oltre il cuscino della seduta e mentre loro la montavano aveva gridato: -Bambino....allarga le chiappe...che mentre questi due maiali si chiavano tua madre....la tua mamma ti lecca i coglioni e il buco del culo....e poi....voglio ancora bere la tua calda e saporita sborra.....- Quelle parole che rivelavano ai due stalloni che la ...
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