1. L'amico del Liceo


    Data: 07/10/2017, Categorie: Orge, Autore: Effedi, Fonte: EroticiRacconti

    Era il giorno del compleanno di mia moglie D., una serata di un febbraio insolitamente tutt’altro che freddo, e avevo deciso di portarla a cena fuori per festeggiare. Lei si era fatta bella per l’occasione, rinnovando il colore ai capelli, un bel rosso mogano molto aggressivo, e indossava, una corta giacchina nera con sotto una camicetta bianca generosamente scollata, una gonna bordeaux lunga fino al ginocchio, calze nere velate e sui stivali neri preferiti. Il tutto faceva presagire un dopo cena alquanto allettante, insomma. Cenammo in un ristorante fuori Firenze, consigliato da un mio collega, con ottimo pesce annaffiato da una generosa dose di vino bianco; lei era radiosa e molto allegra, i suoi sorrisi maliziosi non facevano altro che aumentare la mia eccitazione e le mie fantasie riguardo al prosieguo della serata. Dopo il dolce e il brindisi ci alzammo e lasciammo il ristorante, e giunti nel parcheggio vicino all’auto la abbraccia per baciarla con passione. Ci stringemmo e io scesi con la mano ad accarezzarle la coscia, salendole sotto la gonna e scoprendo con crescente eccitazione che le calze lasciavano d’improvviso scoperta la pelle, rivelandomi che indossava il reggicalze, cosa che da buon feticista come io sono, mi fece bollire il sangue. -Perché non andiamo a bere qualcosa?- Mi propose lei. Io accettai di buon grado non ostante i miei pensieri si fossero già sposateti in un'altra direzione. La portai allora in un pub che i fiorentini conoscono come la “ex ...
    Guerrina”, che però era piuttosto affollato, e quindi decidemmo di sederci su due sgabelli al Bancone, e ordinammo due birre. Mentre bevevamo allegramente seduti lì notai con eccitazione che la posizione sull’alto sgabello le lasciava scoperta tutta la gamba sinistra, fino al bordo delle calze; il generoso scollo faceva il resto, e mi ritrovai a guardarmi intorno eccitato per capire se la situazione attirava anche altri sguardi oltre al mio. Ben presto ebbi la conferma che le cosce di mia moglie erano oggetto di attenzione per svariati occhi e, probabilmente, anche oggetto di conversazione e commento. Continuammo a bere e a chiacchierare e io mi feci più audace, carezzandole la coscia semiscoperta e spingendo la sua gonna ancora più a parte, per far sì che si notasse ancor di più il suo reggicalze, la cosa mi faceva ribollire di eccitazione. Notai in particolare tre uomini, sui 30-35 anni, poco più in là, che sicuramente parlavano di lei, uno dei tre in particolare la guardava praticamente senza mai distogliere lo sguardo. Continuammo a bere le nostre birre chiacchierando allegramente, quando a un certo punto il tipo si avvicinò a noi e si rivolse a mia moglie: -Ciao D.a, non ti ricordi di me? Eravamo al Liceo insieme…- -Andrea! Certo che mi ricordo! Come stai?- -Benone, grazie. Questi sono due miei amici, Leonardo e Stefano.- -Piacere! Questo invece è mio marito….- Finite le presentazioni Andrea e i suoi amici ci offrirono un secondo giro di birra, così rimanemmo lì a chiacchierare ...
«1234»