1. l'amica che ho sempre desidarato!!


    Data: 07/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Pa55ionman, Fonte: Annunci69

    lei iniziò a dare segni di cedimento. Aprì leggermente le gambe per consentirci di raggiungere il pube. Come notai questo, spinsi la mano verso la sua delicata peluria scontrandomi proprio in prossimità dell’obbiettivo con quella di Luca che sopraggiungeva da dietro. Nessuno dei due voleva cedere il posto all’altro, quindi iniziammo a dividere le grandi labbra insieme e sempre all’unisono ci ritrovammo davanti all’ingresso della femminilità di Lucia. Spostai lo sguardo di lato in modo da incrociare quello di Luca, non furono necessari altri ammiccamenti: insieme la penetrammo. Io mi trovavo davanti a lei, con la sinistra le stringevo una mammella e con la destra la penetravo. Luca, da dietro, cingeva la sua vita con una mano aperta sul ventre mentre con l’altra la penetrava con me. Questa azione congiunta fece perdere ogni controllo alla nostra donna che rilasciò tutto il fiato che teneva nei polmoni con un lungo rantolo di piacere. Continuammo in quel modo sino a quando non sentimmo che lei si stava appoggiando, senza più forze nelle gambe, alle nostre mani; allora uscimmo da lei per guidarla verso la poltrona vicino alla grande finestra. La adagiammo con molta delicatezza sul sedile, sistemandola in modo che il suo pube fosse sul limite del bordo e con le gambe aperte, poi ci allontanammo di qualche passo da lei. Lucia mi aveva parlato spesso delle sue fantasie erotiche e di quei sogni che turbavano le sue notti, conoscevo un suo aspetto che nemmeno il suo futuro marito ...
    sospettava. Dovevo agire in base al mio intuito, non potendo vedere i suoi occhi, che erano sempre bendati, ero privato del conforto della sua approvazione, ma non potevo perdere questa occasione per conquistare il ruolo di suo amante realizzatore di sogni proibiti. Era in gioco il futuro della nostra relazione clandestina. Con un cenno invitai luca a spogliarsi del tutto, quindi con lo sguardo cercai l’occorrente a realizzare il mio piano nell’interno della stanza Continuammo in quel modo sino a quando non sentimmo che lei si stava appoggiando, senza più forze nelle gambe, alle nostre mani; allora uscimmo da lei per guidarla verso la poltrona vicino alla grande finestra. La adagiammo con molta delicatezza sul sedile, sistemandola in modo che il suo pube fosse sul limite del bordo e con le gambe aperte, poi ci allontanammo di qualche passo da lei. Lucia mi aveva parlato spesso delle sue fantasie erotiche e di quei sogni che turbavano le sue notti, conoscevo un suo aspetto che nemmeno il suo futuro marito sospettava. Dovevo agire in base al mio intuito, non potendo vedere i suoi occhi, che erano sempre bendati, ero privato del conforto della sua approvazione, ma non potevo perdere questa occasione per conquistare il ruolo di suo amante realizzatore di sogni proibiti. Era in gioco il futuro della nostra relazione clandestina. Con un cenno invitai luca a spogliarsi del tutto, quindi con lo sguardo cercai l’occorrente a realizzare il mio piano nell’interno della stanza. Trovai ...
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