1. La saga di Benedetta 3


    Data: 07/10/2017, Categorie: Incesti, Autore: uriziern, Fonte: EroticiRacconti

    Che giornata terribile pensò Benedetta tornando a casa, fila in supermercato, fila in banca, pure una multa, era infastidita e nervosa, preparò in fretta il pranzo per lei e Luigi: -Ciao mà, che faccia! giornataccia? -si tesoro, terribile, mangiamo che ti racconto- Parlarono della mattinata, il figlio la rassicurava e le diceva di non farsi il sangue cattivo, finirono di pranzare, sparecchiò, e iniziò a lavare i piatti, aveva finito quando Luigi si avvicinò a lei, l'abbracciò dolcemente da dietro, le baciò la nuca delicatamente, le cinse i fianchi, continuò a darle dei bacetti leggeri sul collo: -che caro!- Lui le accarezzava la pancia dolcemente, iniziò a darle dei colpetti di lingua sul collo, Benedetta sospirò, apprezzando le carezze: -andiamo sul divano, ti faccio rilassare- propose il ragazzo Si sedettero, lei con la testa appoggiata indietro, lui al suo fianco, ricominciò a baciarla sul collo, le mani sul pancino leggere e delicate, piccoli baci teneri, si avvicinò al viso, baciò le guance, il nasino, la fronte, non tralasciò nulla, un leggero bacio sulle sue labbra, lei ferma assaporando le coccole. La mano salì sui primi bottoni della camicetta, slacciò il primo piano piano, tornò sul collo, con la punta della lingua assaporava la pelle morbida, salì sull'orecchio, lo baciò e lo leccò, e aprì un altro bottone, vide il reggiseno azzurrino chiaro, tornò sul viso, lo riempì di baci teneri, e via un altro bottone, posò le labbra sulle sue, la baciò, Benedetta ricambiò, ...
    si scambiarono teneri baci sulle labbra socchiuse, il ragazzo mormorò: -posso?- -si tesoro, fai quello che vuoi- Slacciò gli ultimi bottoni e la camicetta si aprì, rivelando la pelle bianca e profumata, scese sul mento e ancora più giù, sul collo a stuzzicarlo con la lingua, Benedetta gli accarezzava dolcemente i capelli: -che tesoro!- Le sfilò la camicia, mettendo in risalto i seni fasciati dall'intimo, scese su di loro, con la lingua iniziò a seguire i bordi dell'indumento: -e' bellissimo!- mugolò Benedetta Continuò così, strusciava le guance su di essi, sentì i capezzoli ergersi e premere, iniziò a baciare attraverso il tessuto: -aspetta!- si sfilò il reggiseno -così e' meglio- Sgranò gli occhi alla visione di quelle morbide colline, il pisello era eretto e premeva, voleva tirarlo fuori, ma aveva ancora qualche remora, voleva che fosse lei a invitarlo: -dai che aspetti? Continua! Sei bravissimo, mi piace molto!- Lo attirò a se verso quei capezzoli duri e bisognosi di attenzioni,diede dei colpetti leggeri di lingua, li prese tra le labbra stringendoli dolcemente, iniziò a succhiarli, li prendeva in bocca mentre frullava la lingua sopra, passò da un seno all'altro, lasciandoli lucidi di saliva, si mise a leccare e succhiare con foga ogni centimetro di carne, smise solo quando furono completamente lucenti della sua bava: -che bello, mi hai insaponato le tette, vieni!- esclamò Benedetta lo tirò a se verso la sua bocca, lo baciò, le loro lingue si incrociarono delicatamente, poi ...
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