1. La Mucca e la Gatta


    Data: 07/10/2017, Categorie: Trio, Autore: fires, Fonte: EroticiRacconti

    Le vicende che sto per raccontarvi ricalcano un episodio successomi veramente, solo un pochino romanzato… Tempo fa conobbi due ragazze in chat, che per tutto il racconto chiamerò “la mucca” e “la gatta”. La mucca è una ragazzona abbondante, 1.70 con un’ottava di seno, mora con i capelli corti, la gatta è una ragazza mingherlina, 1.60 anche lei capelli neri, con occhietti vispi e furbetti. Entrambe lombarde ed appassionate di cosplay, decidemmo di incontrarci in vista di una fiera del fumetto. Avrei potuto dormire da loro per una notte. La giornata in fiera passò velocemente, la gatta non stava ferma un attimo, mentre io e la mucca a fatica le stavamo dietro. Io più che pensare alla fiera speravo di far colpo su una delle due, ma in quel momento nessuna delle due sembrava interessata a me, iniziavo quasi a pentirmi del viaggio. Calò il sole e ci dirigemmo verso casa, mangiammo un pezzo di pizza lungo la strada che ovviamente offrii io. Entrammo in casa, mi fiondai nella doccia. Appena uscii mi trovai la gatta molto vicino alla porta, avevo solo l’asciugamano a coprirmi dal bacino al ginocchio. “Ma che bel fisico che hai dottore” mi disse con tono malizioso. “Grazie gatta” risposi imbarazzato. Filai in camera mia a cambiarmi, misi una canotta e dei pantaloncini corti, poi uscii e raggiunsi le ragazze nel salotto. Stavano discutendo. “Scusa approfittane, no?” disse la gatta. “Ma mi vergogno!” rispose la mucca. Raggiunsi il divano “di che parlate?” chiesi alle due ragazze. La ...
    gatta “mucca non vuole farsi visitare le tettone da un medico perché si vergogna, ma ora ci sei tu che sei un quasi medico e sei nostro amico, le ho consigliato di approfittarne, diglielo che una tettona deve essere controllata più spesso delle altre ragazze!” Rimasi shockato, ma risposi prontamente “gatta ha ragione, ma forse non è questo il momento né il luogo…” A quella frase gatta fece un sorrisetto malizioso e tirò su la maglia a mucca, da dietro a sorpresa, insieme al reggiseno, la mucca sussultò “gatta! Cosa fai?!” ma la gatta si rivolse a me dicendomi “forza dottore non faccia il timido, venga qui e visiti!” Mi avvicinai imbarazzato, ma allungai le mani ed iniziai a tastare quelle bellissime tettone, cercai la presenza di nodulini sospetti, masse anomale, la mucca si divincolava e protestava, ma la gatta la teneva ferma per le braccia. Arrivai alle aureole, ci passai l’indice girando intorno ai capezzoli e facendoli erigere, poi con pollice ed indice diedi una dolce stretta alle aureole, dai capezzoli uscirono due goccioline di latte. La gatta, divertita, mi disse “sei sorpreso dottore?” poi continuò “la mucca ama stuzzicarsi i capezzoli, l’ho scoperta a farlo di nascosto, e ho scoperto qualche giorno fa che avesse iniziato a produrre latte, vedendo i suoi reggiseni bagnaticci tra i panni da lavare.” La mucca divenne ancor più rossa “ma non è vero…” disse evitando i miei occhi la gatta mi chiese “ora che bisogna fare, dottore?” Io risposi sorridendo malizioso, avendo ...
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