1. Metro Cimiano - Cormano, linea verde


    Data: 08/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: orsonaked, Fonte: Annunci69

    Ore 12:48, Milano, linea verde, fermata Cormano. Arrivo lasciandomi trasportare lentamente dalla scala mobile, non ho fretta. Giro l'angolo che mi separa dal binario insieme a decine di persone che mi corrono attorno come formiche impazzite e....il delirio! Centinaia di persone ferme sulla banchina; non un centimetro di posto. - "Ok non ho fretta ma nemmeno voglio fare qui l'albero di Natale" penso scoglionato come non mai. All'improvviso una forte folata di vento e un rombo lontano sempre piu' forte: arriva il convoglio. La moltitudine di formiche si muove, ondeggia e si compatta verso il centro del marciapiede. - "Bravi coglioni" penso divertito mentre cerco di avvicinarmi il piu' possibile al limite calpestabile della pensilina, dove ricomincia il tunnel. Con un balzo sono dentro, preceduto da un ragazzone massiccio che mi anticipa di pochi millesimi di secondo e conquista il posto attaccato alle porte dal lato in cui rimangono chiuse. - "Ti venisse il cimurro, lo volevo io quel posto" penso inbufalito mentre vengo spinto da decine e decine di persone che non sono riuscite a entrare dalle porte centrali e stanno ripiegando su quelle alle estremita'. Ho solo il tempo di voltarmi, dando le spalle al tizio che mi ha fregato il posto prima di essere schiacciato contro di lui e non potermi muovere piu'. - "Scusa, potresti andare un poco piu' in avanti? Non riesco a respirare!!" dice un po' infastidito. - "Ma non mi dire! Io davanti, invece ho una vallata di montagna, vuota ...
    attraversa da correnti d'aria fresca e pura" rispondo con tono estremamente sarcastico e penso che la mamma dei cretini e' davvero sempre gravida. Due o tre persone intorno a noi hanno seguito e capito l'accaduto e faticano a trattenere delle risatine. - "Ma che aspetta a riprendere la corsa? Penso memtre da fuori voci concitate fanno intendere che qualcosa non va: non posso nemmeno vedere, due tizi alti come muri mi coprono la visuale. Provo a muovermi ma con scarsissimi rultati; riprovo e sento qualcosa sfregarmi all'altezza del culo: - "Maledetta cintura" penso mentre da bravo contorsionista provo ad arrivare con la mano per aggiustarla. La mia mano arriva a toccare un oggetto di forma cilindrica soffice, cio' che rimane appoggiato al mio culo e solo in quel momento ricordo di avere i pantaloni della tuta. - "Ma quindi cosa....." come folgorato capisco: sto toccando il pisello di quel coglione dietro di me!!!!! - "Oh cazzo! Sentirai ora che tiritera" penso abbattuto; non ho assolutamente voglia di discussioni, men che meno li dentro. Il ragazzone non dice una parola, destando il mio stupore; con le dita gli tocco distintamente la cappella, sfregando sotto il prepuzio, mentre il mio palmo e' completamente appoggiato all'asta. - "Ti piace eh? Porcone e nemmeno porti le mutande" penso davvero divertito mentre continuo il mio massaggio, vista l'assenza di proteste, sentendo che comincia a fare effetto. Il cazzo del ragazzone prende a gonfiarsi ad ogni palpeggio fino a diventare ...
«123»