1. Emanuele 3.2


    Data: 08/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: honeybear, Fonte: Annunci69

    consiste in una penetrazione anale della persona sottomessa con un pezzo di zenzero fresco e sbucciato, allo scopo di provocare un'immediata e forte sensazione di bruciore senza tuttavia causare danni permanenti. – la spiegazione prosegue e si conclude con le precisazioni scientifiche della pratica - L'azione irritante sui nocicettori presenti nella mucosa anale è provocata dal gingerolo, costituente attivo dello zenzero fresco, simile alla capsaicina, contenuta nel peperone e piperina, contenuta nel pepe ” Gli astanti seguono con interesse il discorso. Sono talmente assorti in ciò che stanno ascoltando da non rendersi conto che le mani di ciascuno sono scivolate sull’asta del vicino iniziando a menarla. I loro gemiti si confondono con quelli brevi e soffocati provenienti dalla bocca di Lele, mentre, ormai la testa della supposta ha superato il muscolo dello sfintere che lentamente si richiude sulla gola ricavata alla base lasciando sporgere solo quella che sarà l’impugnatura per estrarlo. “Bene, il trattamento durerà grosso modo una quindicina di minuti E porterà il ragazzo alla massima eccitazione, ve l’assicuro! Ancora una volta, a voi la scelta di come fargli passare il tempo! - e, facendo un inchino, si scosta dal culo, per l’ennesima volta impalato in maniera oscena, della povera vittima sacrificale. Il primo a farsi avanti è il direttore che, dopo aver guardato l’orologio, ribadisce la sua necessità di doversi ritirare anzitempo. “Benissimo Dario Prego, divertiti ...
    pure!” lo incita il Padrone che si accascia su una poltrona iniziando una dolce e lenta masturbazione. Gli occhi di Lele sostengono il suo sguardo. La sfida tra i due è ancora una volta aperta. Nella sua mente nessun pensiero: tutte le sue forze sono impegnate nel tentativo di resistere a quella depravante, e al contempo eccitante umiliazione. Solo l’uccello sembra non ubbidire alla ragione e prova a svettargli tra le gambe tornite: lo sente pulsare di desiderio e diventare duro. Ma la fierezza di quel giovane membro arrapato di scontra dolorosamente con le corde della nuova ‘divisa’ che lo inviluppano. “Ottimo! Allora adesso – è evidente che non ha mai condotto per intero un gioco di sottomissione, ed è quindi in modo impacciato che impartisce gli ordini - Inginocchiati e poi chiudi gli occhi”. Il ragazzo ubbidisce prontamente. Percepisce un brusio sommesso e poi un leggero movimento davanti a sé, ma da bravo Schiavo, non si muove in attesa del nuovo ordine “Puoi aprirli” e, lo stupore della visione ravvicinata, lo inebetisce ancora più di quanto già non lo sia. I suoi occhi ispezionano il quadro partendo dal basso: dalla sacca pelosa dei coglioni, parte un bastone con una grande vena in rilievo che corre pulsando, per una ventina di centimetri, verso una cappella grande come una prugna e leggermente a punta e con quella gocciolina in cima che sembra pronta a cadere... “Hai visto qualcosa che ti piace?” gli chiede il Padrone. Lele non risponde, continuando a fissare quel ...
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