1. Mia moglie e quel velo d'ipocrisia


    Data: 08/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Sansalvador, Fonte: EroticiRacconti

    Sono un uomo di quarant’anni suonati, ho una moglie e due figli ormai adolescenti. Conduco una vita tranquilla, fatta di lavoro, casa e famiglia. Questo idillio è durato quindici anni. Quindici anni di solita routine, quella che non ti accorgi più di vivere perché riempie ogni attimo della tua giornata; figli a scuola, moglie a casa, lavoro, ferie, vacanze, scopate canoniche a tarda sera quando i figli si chiudono in camera, ecc. Sono sempre stato felice? Sì, forse sì. Appagato? Avrei risposto di sì fino a qualche giorno fa, avrei detto sì, certo, questa è la vita ideale. Senza sorprese, senza scossoni o altro che possa minare la tranquillità familiare. Beh, mi sbagliavo. Un paio di sere fa è accaduta una cosa che mi ha sconvolto. Barbara, mia moglie, mi tradisce. Evidentemente a lei non basta più la vita da mogliettina serena, da mamma premurosa e da impeccabile padrona di casa. Ha voluto qualcosa di più. In realtà me lo sono sempre posto il problema: io la soddisfo? Sono capace di farla godere, di sopire i suoi istinti di femmina matura? Lei a letto non ha mai avuto un cedimento, almeno mi ha sempre fatto intendere di sentirsi appagata. Mi graffia dietro la schiena quando raggiunge l’orgasmo e questo avviene praticamente ogni volta che lo facciamo, dalle due alle tre volte a settimana. Mugola come una gattina, mi stringe tra le cosce e mi bagna. Sento il suo piacere inumidirmi e siamo tutti contenti. Poi si spegne la luce e a nanna. Ora capisco che è tutta una stronzata. ...
    Due sere fa, dopo averla vista scopare come una cagna sul divano in soggiorno, lo stesso divano su cui ci sediamo tutti insieme la sera a guardare la tv, la mia vita ha subìto un terremoto. E indovinate chi tromba mia moglie? Mio fratello Simone. Quello stronzo di mio fratello, più giovane di me di undici anni, tromba Barbara nelle posizioni più assurde. Quando li ho visti la prima volta, avvinghiati come ricci, non ci volevo credere. Eppure mia moglie non è bellissima; perlomeno non lo è più come lo era vent’anni fa, quando l’ho conosciuta; è un tipo; ha una terza di seno, fianchi larghi e figa pelosa. Sono ancora visibili le smagliature ed una pancetta abbastanza prominente. Insomma, nulla di eccezionale. Ma vederla godere in quel modo mi ha turbato. Simone ha strappato via quel velo di ipocrisia col quale Barbara copriva la sua vita. Dunque dicevo che quella sera sono tornato a casa dopo aver accompagnato i nostri figli in palestra, ci vanno tutte le sere ed io come sempre aspetto che finiscano per rincasare con loro. Ma quella sera c’era da aspettare un po’ di più per via di un saggio di danza che avevano fatto prima, per cui i locali non erano pronti. Ho salutato i ragazzi e sono andato via. Una volta entrato in casa ho subito avvertito qualcosa di strano; all’ingresso c’erano gli slip di Barbara. Li ho raccolti: erano bagnati. Ho avanzato con calma e poi ho visto lei appecorinata sul divano, e mio fratello da dietro che la leccava avidamente. Potevo vedere tutta la sua ...
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