1. Casalinga Disperata 04 - In spiaggia con Giorgia


    Data: 08/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Marta P., Fonte: EroticiRacconti

    L’estate e il suo caldo torrido erano arrivati e le mie giornate scorrevano veloci. Avevo cancellato la vecchia me stessa, annoiata e stressata da una vita matrimoniale pienamente insoddisfacente, per far posto alla persona serena e ringiovanita che sono diventata dopo la ventata di freschezza che hanno portato G. e Giorgia. Ero tornata una ragazzina e qualsiasi cosa nuova mi si presentasse la vivevo con sorpresa e felicità. Quel sabato mattina stavo aspettando Giorgia per andare al mare, noi due sole, dato che G. era con mia figlia, e mio marito era partito in trasferta con gli amici per vedere il Milan. In quel periodo ci vedevamo molto spesso da sole io e lei, perché G. era quasi sempre con mia figlia, tornata dalla trasferta lavorativa. Mi mancava un po’ il mio giovane cavaliere, ma Giorgia sapeva coccolarmi e viziarmi quanto basta. Indossai il costume nuovo, che avevo preso con lei, piccolo e bianco. Intrigante da impazzire. Misi su uno dei miei soliti vestitini leggeri e scollati, sandali di legno con un leggero tacco e un ampio cappello di paglia che mi teneva il viso in ombra. Mentre scendevo le scale sentii il clacson della macchina fuori. Era arrivata. Misi in borsa asciugamano e crema e corsi da lei. Salita a bordo sprofondai nei comodi sedili in pelle del lussuosissimo SUV BMW, le accarezzai il viso mentre mi sporgevo verso di lei attratta dal magnetico richiamo delle sue labbra e la baciai profondamente. “Buongiorno cara” le dissi appena ci dividemmo. “Mi ...
    piacciono questi baci di prima mattina” sorrise accarezzandomi una coscia. Partimmo. “Mi sei mancata, è una settimana che non ci vediamo” risposi. “Hai ragione tesoro, scusami ma il lavoro mi perseguita! Purtroppo per una donna nella mia posizione il tempo libero diventa praticamente inesistente, credo che dovrò tornare a Ginevra la prossima settimana” “E io come farò senza di te? Anche G. non c’è, è sempre con mia figlia. Rimarrò tutta sola soletta” “Non preoccuparti Marta, è solo questione di una settimana, poi torno da te” “Meno male cara, non riesco a starti lontana” “Piccola” disse, facendo scivolare la mano su per la mia coscia, fino agli slip, per accarezzarne la superficie sopra il mio sesso, facendomi sussultare. “Mmmmh…….ho già in mente…aaaaah….” e tolsi la sua mano “Come farti rimediare alla tua assenza, ma ora pensa a guidare” le dissi sorridendo. Per il resto del viaggio parlammo del più e del meno, del suo lavoro, di G., di mio marito che ultimamente mi rivolgeva un po’ più attenzioni, il tempo correva veloce. Dopo un’ora arrivammo a destinazione. Parcheggiata la macchina e ci avviammo giù, lungo il tortuoso sentiero che conduceva alla spiaggia. Sistemammo gli asciugamani sulla sabbia e ci spogliammo per andare in acqua. La giornata era splendida e, sorprendentemente, in spiaggia con noi c’erano solo una decina di persone. Quattro coppiette e due bagnini. Due splendidi bagnini. Sulla ventina, fisici asciutti e abbronzati, giovani e aitanti che stavano sistemando le ...
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