1. I colleghi biricchini


    Data: 08/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Paolala trav, Fonte: EroticiRacconti

    Come tutti i finisco di lavorare in ufficio, e riordino la mia scrivania, spendo compiuter, tablet e lo ripongo nel cassetto, prassi normale, consolidata nel tempo, forse troppo abitudinari, si forse troppo. Ho creduto almeno di aver fatto tutte le consuete operazioni che faccio tutti i santi giorni, ma accidenti qualcosa mi era sfuggito. Per la cronaca io sono il capo ufficio area di una grossa società commerciale di Milano, ho 56 anni, sposato con due figli, ma da sempre gay, anzi oltre che gay, travestito in privato, devo dire per giusta cronaca che mia moglie è al corrente della mia sessualità, lo ha scoperto nei primi anni di matrimonio, e dopo l'iniziale disorientamento, lo ha preso bene, tanto che non ci ha impedito di avere due figli, una femmina e un maschio, all'oscuro di cosa sia il loro genitore. ma della famiglia ne riparleremo più avanti, ora devo focalizzarmi sul fatto che non ho spento il tablet e che il giorno dopo sono via per lavoro, ignaro del fatto di non averlo spento. Rientro il venerdì in ufficio tranquillo, senza nemmeno pensare all'accaduto e comincio a lavorare, verso le 10 si presentano in ufficio due miei sottoposti, Luca, neo papà da poche settimane, e antonio scapolo impenitente, due ottimi elementi, e spesso mi accompagnano nei miei viaggi di lavoro per l'Italia, li faccio accomodare e chiedo il perchè di questo inaspettato incontro, anche perchè dovevano essere via per lavoro, sorgnone Antonio, mi porge un tablet, lo prendo, e inorridito vedo ...
    che è il mio, ed è acceso, senza pass ne nulla, lì dentro c'è tutta la mia vita sessuale, racconti, mail, foto rubrica telefonica ecc, come mai è acceso? perchè lo anno loro, le domande mi frullano nella testa, mi manca l'aria mi si seca la bocca, e con un filo di voce chiedo spiegazioni. mi risponde sempre ANTONIO e mi dice che il giorno prima erano entrati in ufficio per prendere i soliti ordini, e anno notato il tablet, toccandolo si è acceso, e vista la foto che appariva si sono incuriositi, la foto in questitone era una mia dove apparivo in reggicalze calze e tacco 12 mentre un amico mi infilava il suo cazzo nel culo, era quindi inequivocabile cosa fossi, avendo la possibilità di sbieciare, se lo sono preso e con calma si sono guardate tutte le mie foto, e molte a dire il vero di mia moglie con dei suoi amanti, e nella rubrica avevano anche scoperto dei numeri di clienti con qui mi intarttaenevo come Paola. Ora resta da capire cosa succederà, se mi vorranno riccatare con denaro o favori o cariera, certo sono in una posizione maledettamente terribile, e quindi chiedo loro cosa succederà. Mi risponde Luca, tranquillo e pacato come lo conosco da sempre, mi chiama Paola, mi dice, dunque Paola, non succederà nulla, noi siamo persone per bene, non ricattatori, e tu sei sempre stata gentile con noi, ti chiediamo di continuare ad esserlo, in maniera più, diciamo personale, intendo, sei una bella donna, e a noi le belle donne piacciono, ci chiedavamo solo se fosse possibile che ...
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