1. La caccia


    Data: 09/10/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Non sanno di cercare la caccia e non la preda.Blaise Pascal.“Sai, quando sono in mezzo a tanta gente, faccio cose per me nuove, strane credo.Qualche giorno fa, ai giardini, dopo aver corso per una mezz’ora, mi sono fermata per riposarmi un po’.Poco lontano, di poco discosti dal sentiero c’erano due ragazzi, in piedi, che incuranti di tutto si baciavano in bocca con avidità. Non si fermavano, si cercava la lingua, e si scavavano in bocca, e io ferma, imperterrita mi assaporavo, assetata quella visione. Credo che loro se ne siano accorti.Dopotutto era una cosa di poco conto ma mi sono bagnata, tra le cosce. Mi sono affrettata a rientrare per ficcarmi, nuda sotto la doccia.In realtà, quasi da subito avevo deciso di masturbarmi e, naturalmente l’ho fatto, terminando l’opera, seduta sotto un leggero getto d’acqua tiepida, che mi carezzava. Ero sul piano della doccia, con le gambe aperte.Sotto il sedere mi pressava il manico dello spazzolone per la schiena, ma senza penetrarmi.Un'altra cosa, per me completamente nuova (io che ero, che sono abbastanza schifiltosa e igienista): mi sono ritrovata a non rifuggire il contatto fisico con la gente, gli estranei, meglio se pigiati, gli uni contro gli altri, come nei bus o nei tram nell’ora di punta.Credo che ti capiti, come a tutte, di essere guardinga e prevenuta, sui mezzi affollati, sappiamo già come sono fatte certe persone.Eppure… non pensare che sia matta, però, qualche giorno fa, a Milano c’era una Fiera importante, mi sono trovata ...
    su un tram affollatissimo, sballottare tra quei corpi caldi, sentirli pigiare, mi ha eccitata al punto da fare una cosa mai pensata prima: sono arrivata fino al capolinea (senza nessuno scopo pratico) e poi ho cambiato, per rifarmi la corsa all’incontrario. Mi godevo la calca, la pressione sul mio corpo, soprattutto sui glutei e sul morbido seno.Ho valutato, con gli occhi socchiusi sotto le grosse lenti da sole: mani, cosce, cazzi duri, forse nemmeno eccitati da me, ma io, accuratamente, non li ho evitati. Facevo del mio meglio per accostarmi agli stranieri per evitare che qualcuno potesse rincontrarmi.Erano molti gli uomini del nord Europa, in genere alti e muscolosi, alcuni decisamente belli e curati, senza andare per il sottile, approfittavo di ogni sobbalzo per avvicinarmi il più possibile e per intuirne il membro, più o meno significativo. Qualcuno, di certo, ha mangiato la foglia, pur non avendo il tempo per dire o tentare nulla di più.Comunque, anche in quel caso, mutandine bagnate ed eccitazione a profusione.In quell’occasione ho deciso (forse un po’ azzardatamente) che quando esco per andare a caccia metterò sempre una gonna abbastanza corta e non indosserò più le mutandine, nemmeno un piccolo perizoma… solo al pensiero mi gira già la testa.Qualcosa ha tirato fuori dalla mia libido, l’eccitazione esagerata che avevo a 15 anni e che poi, pian piano, la vita di tutti i giorni ha messo a dormire per oltre 20 anni.”Questo mi aveva scritto la signora Simona, ma non si è ...
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