1. Sorpresa lungo il fiume


    Data: 09/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: mtbp, Fonte: Annunci69

    Estate, finalmente iniziano le ferie e mi posso dedicare alla mia adorata mountain bike. Sono le 15, preparo la mia cara bici e vado lì, in quel posto che avevo scoperto poco tempo prima, in primavera, quasi per caso. Essendo un amante della mtb non cerco certo strade comuni, bensì strade sconnesse e percorsi alternativi. Questo posto, ai margini del fiume, l’avevo conosciuto per caso su internet e il giorno in cui andai, feci una bella scoperta. Vidi in un tratto un via vai di persone, uomini che dopo aver imboccato una strada si “imboscavano”, immettendosi in mezzo alla vegetazione. Così incuriosito feci altrettanto, seguendone uno a distanza. Presi la mia bici in spalla e mi infilai in mezzo a quella boscaglia e seguii un sentiero già delineato che, ad un certo punto, mi faceva passare sopra ad una spiaggetta, lì sul fiume. Lì notai una persona in costume camminare vicino al fiume, così mi infilai in mezzo agli alberi per sporgermi meglio e mi accorsi che quell’uomo non era solo, ma c’erano altri che prendevano il sole sdraiati sui loro asciugamani, completamente nudi. Rimasi sorpreso davanti a quello spettacolo, non mi immaginavo di certo che si potesse trovare una spiaggia per nudisti, qui in città; così, incuriosito, cercai un modo per potermi avvicinare il più possibile, scendendo dalla piccola collinetta e andando verso la spiaggetta. Arrivai fino in fondo e notai che c’erano altre persone che dall’alto non si vedevano, anch’esse nude, che si prendevano il sole senza ...
    problemi. Rimasi lì a guardare sorpreso, ne contai all’incirca 8 di uomini, alcuni vicini fra loro, altri più isolati, fin quando notai che uno di loro si era accorto della mia presenza e subito si era alzato. Mi guardò intensamente, io mi imbarazzai, pensai che forse lo avevo disturbato o avevo fatto qualcosa che non dovevo fare, così presi la mia bici e andai via. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Risalendo continuai il percorso, guardando sempre in basso e cercando di vedere se c’erano altre persone. Ne notai altre due, sdraiati accanto, che si scambiavano baci e si menavano il cazzo a vicenda. Come un guardone, rimasi a fissarli dall’alto, non accorgendomi che intanto l’uomo che avevo visto prima mi aveva seguito e mi stava passando accanto. Me ne accorsi quando ormai era vicinissimo a me, non feci in tempo a girarmi che mi sentii la sua mano sfiorarmi il culo e passare avanti, fermandosi qualche metro più avanti. Non sapevo cosa fare, così mi rimisi in sella alla mia bici e proseguii il percorso. Notai il suo sguardo mentre gli passai vicino, mi accennò un sorriso come a chiedermi di fermarmi, ma io proseguii dritto. Ad un tratto però il percorso si interrompeva, un grosso tronco a terra impediva di proseguire. A quel punto avevo due opzioni; prendere la bici in spalla, scavalcare il tronco e proseguire per chissà dove, o più semplicemente tornare indietro, sapendo però che sarei dovuto ripassare davanti quell’uomo. Non feci in tempo a scegliere l’opzione che sentii ...
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