1. Profumo di elicriso


    Data: 09/10/2017, Categorie: etero, Autore: Lucciola fra le mani, Fonte: EroticiRacconti

    Avete presente l'amante del tunisino.? Ebbene si chiama Roberta M. Colei che, infelicemente sposata e cornificata dal consorte ha deciso di pensare un po' di più a se stessa e quando può, raramente, scappa in cerca di pace e di sesso col suo amante. È la metà di giugno; la nostra ha i suoi canonici 7 giorni di ferie ma l'altro purtroppo questa volta non può venire e lei, con il marito ormai non vuole più andare in vacanza; non le restano molte alternative... Andrà da sola, deciso! Destinazione Levanzo la più piccola delle isole Egadi dove potrà rilassarsi e cercare di dimenticare, almeno in parte il tradimento di quel porco. Aereo fino a Trapani poi aliscafo per Levanzo e arrivo a Cala Dogana dove ha prenotato un dammuso. È sera. Viaggio stancante ma ripagato dalla bellezza straordinaria del luogo. Prende possesso della sua abitazione, è molto stanca e probabilmente andrà a letto presto. La mattina si alza di buon ora, cercando un posto dove far colazione. Costeggia il porticciolo, centro sociale e vitale del borgo, trova una taverna-trattoria-bar-spaccio molto rustico dove una donna, simpatica e cicciona, le serve dei cannoli a dir poco sublimi. Chiede alcune informazioni, fra l'altro dove possa trovare una barca che la scarrozzi nelle varie calette della costa. È una bella giornata di sole e ne approfitta per ravvivare la tintarella. La spiaggetta adiacente il porto non è ovviamente un paradiso ma per prendere il sole va benissimo. C'è poca gente e questo le piace. ...
    Ripensa a Wassim e all'occasione persa di trascorrere insieme questi giorni; ha voglia di lui, ha voglia di maschio. Sono trascorsi ormai tre mesi dall'ultima seppur epica scopata al motel e, sarà pure colpa del mare e della salsedine, del sole sulla pelle nuda ma la sua gnocca le tira come un treno. Si è fatta ora di pranzo, oggi non ha voglia di fare la spesa; decide di tornare dalla cicciona per mangiare qualcosa poi al molo per un eventuale giro in barca. Non fa altro che pensare a Wassim, mentre gusta una zuppetta di frutti di mare, gli manca il suo sesso, gli manca lui. Un limoncello e un caffè per finire e via a cercare questo Tano e la sua barca la 'Nuccia'. È proprio in fondo al molo, un gozzo da pesca arancione e nero adattato al trasporto turisti; lui chino a sgottare acqua: "Il signor Gaetano ?" "Sono io! Desidera?" "Vorrei affittare la sua barca per delle escursioni nei dintorni. È libero?" Prima di rispondere la squadra da capo a piedi. "Si, certo! Sono 25 euro mezza giornata, 40 per la giornata intera." "Ok! Possiamo partire anche adesso?" "Certo, finisco qui e sono pronto." Lo osserva mentre con gesti usati finisce di pulire il fondo della barca. È un bel tipo, sulla cinquantina, capelli riccioluti sale e pepe, fisico asciutto scolpito dal sole e dal salmastro, occhi di onice, qualche ruga interessante mal coperta da una barba troppo corta. Indossa una T shirt che deve aver visto tempi migliori e un pantalone kaki corto, vistosamente unto. Salpano per una meta ...
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