1. Non mi passa neanche nell'anticamera della mente che la mia ragazza sia capace di tradirmi


    Data: 09/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Non so ancora per quanto o non so per quanto ancora, Fonte: EroticiRacconti

    Conobbi Silvia su Facebook circa 4mesi fà, bellissima ragazza 22anni culetto fantastico seno abbondante viso bellissimo gambe perfette una dream girls insomma. Entrai subito in confidenzà con lei tantè che dopo 1settimana riusci' ad ottenere un uscita con lei per un aperitivo e nulla di piu'. Solo quella uscita mi era bastata per farmi perdere la testa per lei, e dopo poco ci mettemmo insieme. Ero il suo ragazzo solo da pochi giorni e già provavo una fortissima gelosia per lei. Nei giorni seguenti notai che su FB, c'erà uno sconosciuto che la riempiva di apprezzamenti e complimenti. Era Gianni un uomo di 38anni palestrato ma non molto bello, i suoi accorgimenti per Silvia con il passare dei giorni erano sempre piu' insistenti, mentre io diventavo sempre piu' geloso, avevo paura che con tutte le avance di Gianni, la mia ragazza avesse ceduto concedendogli un incontro. Ma non mi passava neanche nell'anticamera della mente che la mia ragazza potesse tradirmi. Quando vidi sul diario di Silvia che i 2 si erano messi d'accordo per una serata insieme, le mie certezze iniziarono a bacillare. Dentro di me rindondava una fortissima gelosia, e le peggio perversioni iniziarono a passarmi in mente. Il pensiero che magari Silvia gliel'avesse data al primo incontro non smetteva di percuotermi. Rabbrividivo al pensiero della mia Silvia con il cazzo in bocca di quello stronzo, e poi magari chissà che altro avrebbero fatto. Per non soffocarla troppo e passare da geloso rompipalle, feci' finta ...
    di niente. Volevo vedere se lei mi diceva che mercoledi sera sarebbe uscita con Gianni. Ma lei come previsto non mi disse niente, dicendomi che aveva da studiare e non sarebbe uscita di casa. Cosi decisi di seguirla di nascosto. I due si erano dati appuntamento alle 21 per una cena in un noto ristorante della città. Vidi uscire Silvia di casa vestita veramente da strafiga. Abito blu, scollatura da urlo' che metteva in notevole risalto la sua 4abbondante, minigonna cortissima, tacco 5, essenza di profumo francese per un raggio di almeno mezzo chilometro. Se non l'avessi conosciuta l'avrei sicuramente scambiata per una puttana. Gianni era gia'sotto casa sua ad attenderla da mezz'ora. I due salirono in macchina e si recarono al ristorante . Entrarono ed io aspettai fuori due ore come uno scemo. Verso le 23.20 uscirono dal ristorante e Gianni la riaccompagno a casa. Io dentro di me non vedevo l'ora che quello stronzo se ne andasse e Silvia rientrasse a casa. Ma sapevo benissimo che se Silvia lo avesse invitato ad entrare, chissa' che avrebbero' fatto.. Infatti vidi Gianni accompagnare Silvia sino alla porta d'ingresso, fino all'ultimo sperai che se ne andasse, ma non fu' cosi'. Silvia che sembrava anche molto allegra forse per l'effetto del vino che sicuramente lo stronzo al ristorante gli aveva offerto' , invito' Gianni ad entrare. Preso dalla gelosia non sapevo se andarmene o restare. Dopo dieci minuti decisi di entrare di nascosto in casa senza farmi vedere. I 2 non erano ne ...
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