1. Incontri di chat 2


    Data: 09/10/2017, Categorie: etero, Autore: Silkepill, Fonte: EroticiRacconti

    Il giorno dopo, quasi a ora di pranzo, mi sveglio per primo, guardo Irina ancora addormentata nuda nel letto, è davvero bella, dorme supina, prendo il piumone per coprirla ma prima di farlo le do un bacio sul monte di venere. Mi alzo e vado in bagno per farmi una doccia, entro sotto al getto caldo e mentre mi lavo sento il glande che fa male, lo scopro e vedo che è arrossato dall’intensa attività della notte prima, giusto il tempo di pensare che dopo la doccia metterò della crema e mi sento abbracciare da dietro. Irina mi spinge per mettersi sotto al getto di acqua calda e mentre lo fa mi bacia la schiena, una mano scende e afferra il pene ed inizia a massaggiarlo, in pochi istanti riprende vigore e dei da dietro sussurra “buongiorno amore dormito bene?” Mi giro la bacio dolcemente mentre l’acqua calda scorre sui nostri volti e rispondo “buongiorno tesoro, si dormito bene. come un bambino, quel poco che mi hai lasciato dormire!” Irina mi spinge per alloratarmi e mi batte un pugno sul petto dicendo stizzita “non mi sembra che ti abbia obbligato a fare l’amore con me!” ed io tirandola a me l’abbraccio e tra un bacio e l’altro le dico “scherzo amore mio, non avrei mai smesso di fare l’amore con te stanotte !” Irina sorride, un sorriso che esprime amore, gioia, sincerità, calore poi mi abbraccia stringendomi più forte che riesce, un abbraccio fatto con tutto il corpo, ogni centimetro del suo corpo entra in contatto con il mio e lo abbraccia, semplicemente splendido, non mi era ...
    mai capitato di sentire una totale sintonia mentale e fisica con una donna, sono ubriaco di Irina. “Che programmi abbiamo per oggi?” le chiedo, lei che intanto si era messa il pene tra le cosce inizia a muoversi avanti e indietro con il bacino “non vorrai stare tutto il giorno a letto vero ?” le dico guardandola serio “beh la mia intenzione era quella, ma … visto che non reggi i miei ritmi …” risponde Irina con un sorriso malizioso. “Facciamo così tu mi porti in giro per Chisinau e ogni vola che ne abbiamo la possibilità facciamo l’amore” lei mi guarda quasi preoccupata e dice “ma sei pazzo ? guarda che qua ci arrestano se ci beccano” la bacio mentre le strizzo le natiche e le dico “allora amore mio ti dovrai rassegnare a darmi qualche ora di tregua, almeno per pranzare, guarda in che stato è il mio glande, in vita sua non ha mai lavorato tanto intensamente.” Irina scopre il glande e guardandolo dice “poverino, hai la bua?” mentre si abbassa e gli da un bacio “Adesso è passata?” continua guardandomi maliziosa, chiudo la doccia, prendo un asciugamano, la copro e con un altro asciugo velocemente me poi la prendo in braccio e la porto a letto. Mi fa girare supino e inizia a succhiarmi il pene con estrema delicatezza, quasi a volerlo curare, poi la vedo armeggiare nella borsetta lasciata di fianco al comodino, ne estrae un flacone e ne spruzza parte del contenuto sul mio glande, mentre l’altra mano inizia un lento su e giù che favorisce l’uniforme distribuzione della sostanza. ...
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