1. Capitolo 2 - Quando la voglia diventa animale..


    Data: 09/10/2017, Categorie: Sensazioni, Etero, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Capitolo 2 – Quando la voglia diventa animale…Siamo ancora al parco, ho appena smesso di sognare.. Gli ho sbottonato il primo bottone della camicia e lui non sembra accorgersene.. Siamo in piedi, ho voglia di fumare, lui mi viene ancora incontro per baciarmi.. Io sono ancora appoggiata sullo schienale della panchina e mi accorgo che mi sta fissando le natiche..Lui fa il giro, lo voglio abbracciare.. Per non respirare il fumo mi scosta e si mette dietro di me.. Mi abbraccia, è tenero..- Forse non ha più voglia? – penso.Butto via la sigaretta e con la scarpina la spengo, girando lentamente e sensualmente la gamba, ma sembra non vedere, essere indifferente. Siamo una coppia, amo la sua dolcezza, ma in quel momento penso: - Come può essersi già stancato di giocare? -.Invece no, mi afferra il viso e lo gira quel tanto che basta per potermi baciare. Io ricomincio a stuzzicargli la lingua, lui passa la mano accarezzandomi ma l’indice quasi mi sfiora le labbra, allora capisco che il fuoco aleggia ancora nell’aria. Avrebbe voglia forse che quanto ho sognato mentre lo baciavo prima, ignaro che lo stessi pensando, lo facessi davvero..Forse, sta pensando le stesse cose anche lui. Sono intenzionata a capirlo..Ci abbandoniamo a un bacio soffice.. Apriamo le labbra, tiriamo fuori solo le lingue, giochiamo, con l’aria fresca della sera.. il punto dove siamo ora è buio. Sulla nostra destra un piccolo gruppetto in lontananza, dietro di noi, qualche ragazzetto che fa baccano sui giochi per i ...
    bimbi.Ma noi di nuovo non ci accorgiamo quasi delle loro presenze, e questa volta anche lui sembra aver dimenticato tutto il mondo attorno a sé.. Mentre mi bacia riesco a sentire chiaramente il gonfiore sotto ai jeans premermi sul sedere e mi rieccito..Mi piace, lo voglio toccare, ma prima, spinta dal desiderio, comincio a fare movimenti lenti su e giù con il sedere, premendomi sempre più contro di lui. Mi capisce, ci sta, si sente provocato, agguantato dalla mia passione, mi stringe e lo spinge più che può, si sposta a destra e a sinistra con il bacino, me lo fa sentire in tutta la sua lunghezza e possenza ed io sono sopraffatta dalle sue mani che mi cercano, dal suo respiro sull’orecchio, dal suo enorme cazzo su di me.Ricomincio a sognare e mi domando:- Cosa penserebbe se mi rendessi disponibile a lui, qui? -.La mia mente è ormai lontana, persa in lui e sento che è arrivato il momento di prendere una decisione. Perché limitarsi a sognare quando c’è un uomo, caldo, pronto, voglioso, desideroso sicuramente di prendersi le mie labbra, il mio seno, la mia figa, magari anche il culo.. Ma cosa vorrà lo deciderà lui, nei miei sogni domino e divento schiava, ora lancerò dei segnali, sarò dominata e poi diventerò padrona.Continuo a strusciare il culo sulla patta dei suoi jeans, non so più da che parte muovermi, percepisco la grossa base, ma è troppo, non riesco a strusciarmi su tutto.. Mi giro, lui rimane con le gambe appena divaricate per abbracciarmi, e io mi riposiziono girata ...
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