1. La notte


    Data: 09/10/2017, Categorie: Orge, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Arrivate a casa ci cambiammo e tra andare in bagno a rinfrescarci eparlare della giornata di domani, lei mi incalzò con alcune domande.Lei: " Cosa ne pensi Monica di stasera? E cosa hai fatto con Maurizio?Ti sei fatta scopare?Ho visto che mi avete mollato lì e poi siete spariti?"Io:"Non mi ha scopato se è questo che vuoi sapere e..." mi veniva daridere e lei si stava incazzando perchè ridevo" gli ho fatto un pompinomentre ero seduta a fare pipì. Quanto al resto , se tutte le volte che faccioun pompino mi danno 100 euro, vorrei farne almeno uno al giorno. E tuche cosa ne pensi ? Ah, ti ho sentita mentre eri in bagno..."Lei: " In effetti ero anch'io seduta sul water e, sai forza dell'abitudine,avevo appena tirato lo sciacquone e mi stavo sollevando le mutandequando si è aperta la porta.Ero pure di spalle e pensavo fossi tu, e inveceera Giuseppe che si era avvicinato e ha iniziato a toccarmi il sesso."Mentre mi raccontava queste cose era seduta sul bordo del letto e mezzosvestita: mi avvicinai e mi sedetti al suo fianco e lei continuò: Volevoreagirema mi sono ricordata delle parole del capo e non ho opposto resistenzaquando lui mi ha fatto riabbassare e poi togliere le mutande mi ha invitatoad appoggiare le mani sul lavabo, mi ha fatto divaricare un po' le gambe.Ha preso del sapone liquido dal lavandino e se lo è passato su cazzo: dallospecchio ho visto che era un bel cazzo, grande come quello del nostro capo.Mi ha detto di aprire un po' il rubinetto dell'acqua e vi ha passato ...
    un po' lamanosu cui c'era il sapone e poi ,la stessa mano l'ha passata sulla mia figa perinumidirla: a questo punto mi ha fatto curvare ancora un poco e ha direttosul mio sesso,ora più umido, il suo cazzo. Vedevo tutto dallo specchio mapoi l'ho sentito entrare, veloce e con forza.Mi ha strappato un grido didoloree di sorpresa: sai è da molto che non lo facevo e poi devi essere passata tuquando mi hai sentito gemere.E' stato bello comunque e anch'io se dovessiessere scopata per 100 euro a botta, beh lo farei."Io l'abbracciai un po' e sentivo il suo grosso seno sul mio.Ero un po'invidiosaperchè lei era stata scopata , perchè Maurizio la trovava più appettibile dime eora che la vedevo meglio, forse era più bella e desiderabile di quanto lofossi io.Lei si libero, con grazia ma anche decisione del mio abbraccio e prima chedicessequalcosa l'anticipai con queste parole: "Senti Roberta, vado a dormire suldivanocosì starai più comoda e libera qui, e io mi posso guardare un po' di tv."Lei forse un po' seccata perchè forse voleva essere lei a dirmi le stesseparole,si scusò perchè era,a suo dire, stanca e mi disse: "metto la sveglia alle 7"Io: "Non preoccuparti perchè penso di essere già sveglia e per i bagnifacciamo iturni" E me ne andai chiudendo la porta. Ero seccata perchè c'era qualcosachemi sfuggiva nel suo modo di fare, in quello che stava succedendo, ma nonriuscivoa capacitarmi.La notte comunque passò indenne, lei non si era alzata perandarea bere o in bagno, io invece alle 4 mi ...
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