1. Dentro il cesso


    Data: 09/10/2017, Categorie: Orge, Autore: Incensurato, Fonte: Annunci69

    Una sera di fine novembre mi ritrovai a far ritorno a casa più tardi del solito. Ci furono i nuovi arrivi di giocattoli al magazzino presso cui lavoro e dovetti fare uno straordinario per poter sistemare tutti quegli scatoloni. Si erano fatte le 22 della sera, faceva un certo freddo, ero parecchio stanco e il mio unico pensiero era quello di buttarmi sotto una bella doccia d'acqua calda e mettermi a letto. Mi avviai verso la metropolitana. Non amo molto usare la metro in quegli orari, in giro c'è poca gente e quelle poche persone che si vedono sono spesso poco affidabili. Arrivato, vista la stanchezza mi siedo su una delle tante panchine, mi guardo un pò intorno per capire che aria tira. C'è un vecchio signore appoggiato al muro che fuma una sigaretta e più distante noto 5 uomini molto distinti, in giacca e cravatta, alcuni di loro con le tipiche valigette da lavoro. Mi tranquillizzo e capisco che è tutto tranquillo. Arriva la metro, entro e mi siedo in uno dei tanti posti liberi. Inizio a giocherellare con il cellulare per far passare un pò il tempo. D'un tratto ho la sensazione di essere osservato, alzo lo sguardo e noto che alla mia sinistra sedevano i 5 uomini di prima. Parlano in modo animato ma sottovoce, quasi indicandomi, come se la discussione fosse incentrata su di me. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); La cosa mi imbarazza non poco ma non mi sento infastidito dalle loro presunte attenzioni e cerco di far finta di nulla anche perchè guardandoli meglio mi ...
    accorgo che sono tutti e 5 molto affascinanti, sarà anche il loro abbigliamento che ho sempre trovato molto sexy ed erotico. Il tragitto da lavoro a casa stà quasi per terminare. Arriva il momento di scendere. La metro non è proprio vicina alla mia abitazione, quindi mi tocca fare un pò di strada a piedi. Mi rendo conto che ho una grossa necessità di urinare e anche se in malavoglia mi sento costretto ad entrare in uno di quei bagni pubblici. Entro con una certa fretta, dentro non trovo nessuno, scelgo uno dei tanti bagni con le porte semi aperte. Come da copione trovo il cesso sporchissimo, piscio a terra e sulle pareti, carta igienica e fazzolettini ovunque, imbregnati di urina e merda. Socchiudo la porta e velocemente faccio pipì. Sento dei passi avvicinarsi, un rumore di tacchi, sembrano più persone, non sento nessuna voce. Penso siano donne, ma sono certo di essere entrato nei bagni degli uomini. Mentre stò per scrollarmi e rimettere l'uccello al caldo nei pantaloni sento il cigolio della porta del gabinetto aprirsi, non faccio in tempo a girarmi che mi sento acchiappare per i polsi e sbattermi a faccia contro il muro. Una grossa mano mi copre la bocca prima che io potessi proferir grido o un qualsiasi richiamo d'aiuto, sposto la testa verso la porta e mi ritrovo i cinque uomini in giacca e cravatta della metro. Uno è dientro di me che mi tiene ben fermo contro il muro e gli altri quattro che si affrettano ad entrare e chiudere la porta. Sono spaventato e incredulo per quello ...
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