1. DRAGON BALL GAY – Nella Stanza dello Spirito e del Tempo pt.I


    Data: 10/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    “Cell è troppo forte! Non riusciremo mai a sconfiggerlo, l’unica soluzione è quella di allenarci almeno per un giorno, equivalente ad un anno, nella stanza dello spirito e del tempo. . . su al palazzo del Supremo. .” disse mio padre Goku e tutti erano favorevoli a questa proposta. I primi ad allenarsi furono Vegeta e Trunks del futuro e solo dopo 24 ore fu il momento mio e di Goku. Finalmente potevo stare per ben un anno con mio padre, noi due soltanto ad allenarci come due veri Sayan. . .Goku: “Presto Gohan, non c’è tempo da perdere entriamo!”Gohan: “Si papà sbrighiamoci.” E così entrammo dentro e non so spiegarvelo ma ero, come dire eccitato da quella situazione.Appena entrati l’ambiente si dimostrava caldo e sterile, tutto era bianco ed esteso. Solo una piccola struttura che collegava quel mondo a quello reale. La struttura conteneva una dispensa, un bagno e una camera da letto e ai fianchi c’erano due grosse clessidre che scandivano il tempo.Per prima cosa, l’obiettivo era quello di trasformarmi in un super sayan per poi iniziare l’allenamento vero e proprio. Così iniziammo l’allenamento.Passava il tempo e la stanchezza si faceva sentire, non ero abituato a quel luogo, a quell’atmosfera e così mio padre mi disse: “Dai Gohan, per ora va bene così facciamoci un bel bagno caldo, mangiamo e riposiamoci un po. . . “Ci avvicinammo alla vasca del bagno e cominciammo a spogliarci. Mio padre si tolse la tuta e rimase completamente nudo, come una scena che avevo già vissuto con ...
    Junior, erà lì possente e bellissimo, con i suoi muscoli gonfi dall’allenamento, due pettorali enormi e neanche un pelo, addominali così perfetti e poi come sempre il mio sguardo andò a posarsi giù tra le sue gambe dove vidi il suo cazzo a riposo ma sebrava ancora più grosso di quello di Junior, le mie gambe tremarono e strani pensieri si fecero strada nella mia mente.“Gohan, che aspetti? Dai spogliati ed entra in vasca!” Così feci, mi spogliai ed entrai in vasca seguito da mio padre. Lì lui mi cominciò a massaggiare i muscoli delle spalle, delle braccia dicendomi che l’effetto dell’acqua calda era un toccasana per i muscoli indolenziti e per la circolazione. Ma io sembravo in un altro mondo, ero assorto nei miei pensieri e nei miei ricordi che non mi resi conto che era ora di uscire dalla vasca. Mi voltai e seguì con lo sguardo mio padre. . . Aveva tutto il corpo bagnato e le goccioline che scivolavano e si incanalavano tra i suoi muscoli e poi, mi accorsi che il suo cazzo era molto più gonfio di prima. Credo per l’effetto dell’acqua calda e per il fatto di avermi massaggiato. Lo desideravo. “Papà, quando tu non c’eri, ed io mi allenai con Junior, ecco. . lui mi fece fare uno strano tipo di allenamento che . . .che. . ecco, tu sai di che sto parlando? Vero? Vorrei farlo anche con te, perché è giusto così, se dobbiamo. . .combattere insieme bisogna che i nostri corpi si uniscano. . non trovi?”Mentre mi uscivano queste parole dalla bocca, cariche di desiderio fissavo mio padre ...
«123»