1. L'impeto tra due ragazzi affamati l'uno dell'altro - parte 2


    Data: 10/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Picchioa69, Fonte: Annunci69

    . . . Lo calmo accarezzando il suo viso e dicendo che non si deve preoccupare perché sono auto che passano in cerca di un posticino, ma dove siamo noi è tranquillo. E poi i vetri erano ormai completamente appannati dai nostri respiri affannati e nonostante fossimo ormai entrambi completamente nudi nessuno dei due aveva freddo dato il calore erotico sviluppato. Torno subito dopo a mangiare le sue labbra mentre lui e ancora lì avanti a me. Le tengo nella mia bocca e le succhio forte, sono calde e prosperose, le adoro alla follia. Mentre le succhio e gusto tengo il suo viso tra le braccia e la sua barba tagliata mi punge e mi da sensazioni fortissime. Poi prendo i suoi capezzoli con le mani e li massaggio tra le dita, lo sento godere di scatto intensamente. Allora abbasso le mie labbra. Scendo fino al mento sentendo ogni dettaglio, poi lungo il collo e intanto lo respiro a fondo. Ognuno cinque sensi e ora attivo nella mia danza su di lui. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Scendo lungo il collo passando le labbra punto dopo punto e unendo ad esso la lingua che sibila scie di calda saliva, la lozione del mio desiderio sul suo corpo. Arrivo poi in quel punto magico dove il collo confluisce sulla spalla poi sul petto. Li la danza della mie labbra accompagnata dalla loro ancella umida diventa conturbante oltre ogni limite. Lui inizia a mordere le sue labbra dal piacere e ad imprecare Dio con fare intenso, la cosa mi piace moltissimo. Allo stesso modo faccio scendendo sul suo ...
    petto magnifico dalle forme turgide ma non esagerate come piace a me. Lo bagno a fondo e lo bacio con molta energia e voglia, poi mi stacco e lo guardo e gli dico " ora, ti prego ". Lui si sposta senza neanche pensarci e torna sul suo sedile e intanto lo guardo. Il suo tronco di ulivo ricco di nervature stupende è completamente in tiro e non ha bisogno di nulla. Allora mi stendo sul mio sedile a pancia in giù e apro le gambe più che posso ma stando completamente steso e appoggiato. Appoggio la testa e chiudo gli occhi. Sento la sua mano sopra di me " hai un culo fantastico, è una scultura " mi dice. Lo ringrazio e con le sue dita inizia a giocare intorno alla mia caverna. Si bagna le dita e le porta li, sento la sua saliva quasi fredda rispetto al calore del mio antro. Mi palpa in maniera energica e profonda e inizio a contorcere il mio corpo come una anguilla prima dell'atto. Mordo le mie labbra, allora lui porta l'altra mano sul mio viso. Gli succhio le dita violentemente e con passione ad indicare la metafora di come lo vorrei dentro di me. " cazzo quanto sei caldo e passionale " mi dice e io succhio ancora più voracemente. Ora sale su di me e si stende. Lo sento. Sento tutto il suo peso su di me e le sue forme meravigliose premere sul mio essere. Poi appoggia una mano sul sedile e sento la sua cappella umida e calda toccare la mia caverna. Il ferro caldo e possente vuole tornare nella grotta di vulcano, il dio che lo ha generato. Sento premere con decisione ma lentamente. Una ...
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