1. Così non è tradimento!


    Data: 10/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: rhapiu, Fonte: Annunci69

    Giuliano era da poco tornato a casa da lavorare e trovò un biglietto lasciato sul tavolo della cucina. “Ciao Giuly, sono dovuta andare a fare la spesa, devo passare da due o tre supermercati, preparati la cena da solo perché ci metterò molto, visto il casino per le feste di Natale baci, Alessia”. Giuliano aveva molta fame, quindi mise una pentola piena d’acqua sulla cucina e cominciò a farla bollire; nel frattempo suonarono alla porta. Giuliano andò ad aprire, era l’amica di Alessia. “Ciao, c’è la Ale?” “No, è andare a far spese.” “Posso aspettarla? Devo consegnarle un regalo.” “Ci metterà un po’, ma per me non c’è problema, avanti.” Francesca, l’amica di Alessia, si accomodò sul divano. Era una donna avvenente, capelli color rame, bocca carnosa, seno non troppo grosso ma molto sodo e un fondoschiena strepitoso. D’altro canto anche Alessia non era certo da buttare via, anzi. L’unica grossa differenza era quella di essere bionda e molto più alta di Francesca. “Sai cosa le ho regalato? Un perizoma rosso!” “Ah, davvero?” esclamò Giuliano sorridendo “Si, anche se è un regalo fatto per lei, forse lo sarà di più per te” “Eh beh, sicuramente. O per quello con cui mi fa le corna” “Come?” domandò sorpresa Francesca. “Purtroppo non scherzo, temo che mi tradisca.” “Ascolta: lei me lo confiderebbe, sono la sua migliore amica. Sai, quando non la conoscevi ancora ed era fidanzata con Anselmo, circa cinque anni fa, mi raccontò che fece un pompino all’idraulico per non pagare, visto che in ...
    quel periodo era in cattive acque. Ma se devo essere onesta ti devo dire cosa è successo tre mesi fa, anche se la Ale non mi parlerà più” “Avanti, sputa il rospo” disse Giuliano che era impaziente. “Beh, tre mesi fa ero a casa mia e, sai, essendo da sola avevo una voglia matta e così mi stavo trastullando con un cetriolo, lo infilavo fino in fondo nel mio culo e poi lo facevo uscire piano, la mia fica era fradicia e avrei voluto che qualcuno si occupasse di lei.” disse arrossendo Francesca, che si sentiva molto imbarazzata, ma poi trovò il coraggio di andare avanti. “Si, scusa se mi sono soffermata sui particolari, insomma, mi stavo masturbando, quando arrivò Alessia. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Ero al culmine dell’eccitazione, stavo per avere un orgasmo, così mi rimisi un attimo a posto e corsi ad aprire il portone. Non ricordo nemmeno perché ma sai, lo fate soprattutto fra uomini, mi ha detto una frase del tipo “come te la passi bella gnoccolona” dandomi una bella tastata in mezzo alle gambe, manco avessi il cazzo e le palle, e non riuscì a trattenermi. Venni copiosamente e siccome avevo indosso una gonna senza mutande il mio nettare cadde tutto in terra. Alessia rimase stupita, poi cominciò a ridere e a dire “caspita, ti basta una palpata per venire subito? Accidenti sei messa male”. Io non ci ho più visto e le ho detto “mi stavo infilando un cetriolo in culo, poi sei arrivata tu e la mia figa era eccitatissima ed è bastata una palpata” poi le presi la testa con ...
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