1. Samael


    Data: 10/10/2017, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Stamattina mi sono svegliata ispirata! Mi siedo alla scrivania ed inizio a scrivere. Scrivo di Samael, di quando ci siamo conosciuti, di come abbia saputo sconvolgermi e coinvolgermi nelle sue perversioni.Lo squillo del cellulare mi avvisa che ho ricevuto un suo messaggio.“Buongiorno tesoro! Che fai oggi?”Lui non ama che lo faccia aspettare, e subito rispondo“Buongiorno caro! Scrivo di te e poi andrò a lezione”La sua risposta è immediata“Di me? E cosa scrivi? Un diario?”“Una sorta! Al momento scrivo di martedì notte…”“Uh! Sono ricordi piacevoli?”“Molto!”Continuo a scrivere. Ho quasi finito quando ricevo un altro suo messaggio“Stai ancora scrivendo?”“Si, ma fra poco avrò finito!”“Fermati!”“Spogliati completamente e stenditi sul letto!“ È troppo che non fai un po’ la troia per me.”Gli invio una foto di me completamente nuda, distesa sul letto, e resto in attesa che mi dica cosa fare.“Allarga le cosce, lecca il palmo della mano e dai uno schiaffo forte sulla figa. Poi massaggiala con calma.”“Ricordo che appena sfioro il clitoride con la lingua mugoli di piacere; lo farò presto di nuovo…”“ Voglio che tu abbia la figa bella bagnata”Faccio scorrere un dito fra le labbra e rispondo“Il dito scivola già bene”“Infilalo dentro assieme ad un altro! Inzuppali! E poi asciugali sul capezzolo e stringilo forte! Sai, ho ancora voglia di venirti in faccia”Invio un’altra foto, un primo piano delle mie dita che stringono il capezzolo“Stringi fino a farti male. E quando non sopporti il dolore ...
    lascialo e colpiscilo con uno schiaffo. Ubbidisci!”“Adoro scoparti, sai? Hai una figa che leccherei per ore, tutta bagnata e morbida. Ho voglia di legarti e bendarti e fare di te quello che mi pare; scoparti e lasciarti senza piacere...sbatterti come una troia quando mi va ”Invio un’altra foto; stavolta ritrae i miei capezzoli rossi dopo aver subito il trattamento che mi era stato ordinato“Sono stupendi così rossi, ma ora allarga le cosce come se dovessi invitarmi a scoparti”Eccitata, apro le gambe e scatto un’altra foto“Infila due dita dentro, giusto per bagnarle, tirale fuori e dai un altro schiaffo”Invio una foto delle mie dita che entrano nella figa, ed in risposta ricevo una foto del suo cazzo completamente eretto“Dio! Che voglia di succhiarlo!”“Lo farai presto! E berrai anche la sborra! Ogni goccia! Intesi, ragazzina?”“ Si, signore! Ne berrò ogni goccia”“Ora basta! Rivestiti, ma non indossare le mutandine, e vai a lezione!”La giornata trascorre lenta. Non riesco a concentrarmi sulla lezione, sono ancora tutta bagnata e i jeans sfregano sulla figa.Sera. Sobbalzo quando sento suonare il citofono! Finalmente lui!Lo aspetto sull’uscio, con indosso una lunga vestaglia di seta bianca. Non appena lo vedo mi lancio fra le sue braccia e ci baciamo con tenerezza; mi spinge dentro casa e lo guido in camera mia. Si siede sulla poltrona della scrivania ed io rimango in piedi di fronte a lui.Slaccio la vestaglia. Indosso solo delle calze tenute su da un reggicalze di pizzo nero e le ...
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