1. il bastone del mio amico


    Data: 10/10/2017, Categorie: Sensazioni, Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Salve a tutti, il mio nome è Marco, sono un ragazzo di 25 anni eterosessuale convinto fino a qualche giorno fa…infatti, come sto per raccontare qualche giorno fa è successo un fatto che rischia di mettermi seriamente in confusione dal punto di vista sessuale.Ma andiamo con ordine.Tutto ebbe inizio un Sabato sera, classica uscita con amici, birra in centro e poi giro dei locali. Questo gruppo era formato da 4-5 maschi e 3 femmine, amici di amici che si ritrovano di tanto in tanto per una birra in compagnia, in particolare tra i maschi c’è Ferdinando un ragazzo che esce con noi da tempo e che quindi conosco bene. Quella sera cominciamo a bere e a scherzare tutti insieme e a scherzare con le ragazze in maniera un po’ volgare ma loro ci stavano e il gioco continuava, ora non so chi tra i miei amici volesse “approfittare” della situazione, io di certo non ci stavo pensando.All’uscita di un locale io mi intrattengo con Ferdinando il quale, un po’ alticcio, comincia a farmi un discorso strano, del tipo che lui aveva distrutto diverse fighe nella sua vita e anche diversi culetti e che in tema di donne non era secondo a nessuno quindi non aveva bisogno di approfittare di un po’ di alcool.In verità Ferdinando ci sapeva fare con le donne, era come se le richiamasse con una calamita, forse, come dicevano, era molto bravo a farle mettere a proprio agio, in pratica era l’amico sulla cui spalla poteva piangersi , salvo poi concedersi, evidentemente.Fui molto incuriosito da queste parole e ...
    visto che io non ero altrettanto bravo né famoso con le donne gli chiesi come fosse aprire i culetti femminili….ed egli mi rispose che era tutta un'altra cosa rispetto alla figa, che c’era più gusto, anche per loro, gli confessai di non averlo provato mai e che questo era un desiderio che avrei voluto realizzare. Lui mi disse “io non ti posso aiutare…ma potrei farti provare il lato femminile della cosa…” a queste parole rimasi sbigottito ma capii che stava scherzando e gli risposi a tono, sempre scherzando….e continuammo a scherzare così fino a qundo gli dissi forse sotto l’effetto dell’alcool che mi sarebbe piaciuto invece leccare un pisello!!!Avevo fatto certamente un errore a fargli quella confessione, lui ci rise su e sempre scherzando mi disse che avrei potuto provare quando volevo, continuammo a ridere per tutta la serata convinti ognuno che l’altro scherzasse ma di certo sapevamo che non scherzavamo noi stessi.La serata finì così e io mi ritrovai a casa a pensare a cosa ero stato capace di dire…però pensai, questo non avrà conseguenze perché eravamo mezzi ubriachi e stavamo scherzando, anche se pesantemente.Passò qualche giorno e cominciai a pensarci seriamente a come potesse essere, mi veniva duro solo al pensiero di leccarglielo e cominciai a pensare a come potere approfittare della situazione, conveniva o no? Certo che no!!! Sarebbe stata una cosa che mi avrebbe turbato molto ma a volte mi masturbavo pensandoci. Dopo qualche settimana non ne potei più e lo chiamai al ...
«12»