1. La brasiliana


    Data: 10/10/2017, Categorie: Trio, Cuckold, Orge, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Tutto cominciò quando una sera Marco, amico mio e di mia moglie ci propose di uscire a bere qualcosa insieme con la sua compagnia.L'occasione era di farci conoscere la sua amica Daniela che si era appena trasferita in Italia da Brasile per motivi di studio. Era stata scelta per frequentare un master per specializzarsi nel campo della moda.Daniela mi risultò subito simpatica, aveva un qualcosa di affascinante nel suo modo di fare. Era molto appariscente, carnagione scura perché vistosamente abbronzata, capelli a caschetto biondi, occhi verdi, bocca carnosa resa ancora più intrigante da un rossetto rosso acceso, una bella terza abbondante di seno. Aveva una minigonna bianca molto ristretta che metteva in risalto le belle gambe dall'inguine fino ai piedi dove calzava un paio di sandali aperti che facevano vedere le dita quasi perfette con le unghie smaltate di rosso. Aveva tatuato un geco sul collo del piede. Ci salutò tutti baciandoci e quando si avvicino e mi sfiorò la guancia sentii come una scossa elettrica che mi percorreva la schiena. Aveva un buon profumo. Mi piacque subito anche se iniziavo a sentirmi in imbarazzo. Lei continuava a fissarmi e io non potevo distogliere lo sguardo dal suo corpo. Per fortuna mia moglie era intenta a parlare con la sua amica e non si accorse di niente.Non ci vedemmo più per un bel po' di tempo, anche se io avevo impresso la sua immagine nella mia mente.Un bel giorno successe quello che non mi sarei neanche mai sognato potesse ...
    accedermi.Luigi il fratello del mio amico Marco mi telefonò dicendomi che stava organizzando l'addio al celibato al fratello e che quindi non avrei potuto rifiutare, tanto più che mia moglie era stata invitata all'addio al nubilato della futura moglie di Marco.Accettai, era da tanto che non facevo una festa in cui avrei potuto scatenarmi come ai vecchi tempi. C'era però un piccolo particolare, e cioè che l'addio al celibato si sarebbe svolto a Lloret de mar, in Spagna, dalle parti di Barcellona, e sarebbe durato una settimana!Lo dissi a Federica, mia moglie, la quale un po' riluttante accettò di farmi partire.Ci trovammo da Marco, dovevamo andare a recuperare altre persone e poi ci saremmo diretti in Aeroporto a Orio al Serio. Tutte le macchine erano piene tranne la mia. Ci fermammo sotto un portone dal quale con mio grande stupore uscì Daniela. Era ancora più bella di come me la ricordavo. Era vestita quasi allo stesso modo di come l'avevo conosciuta. Si avvicinò alla macchina insieme a Marco il quale mi disse: -te la devo affidare, sono finiti i posti nelle altre macchine. La strada la conosci, ci vediamo in aeroporto.-Daniela salì,posò la sua borsa nel sedile posteriore, si sedette e si mise la cintura di sicurezza. La cintura le passava proprio in mezzo al seno, facendo aderire ancora di più lo striminzito top al suo seno, mettendolo bene in evidenza e facendo risaltare i capezzoli, duri come bottoni. Lei incrociò il mio sguardo e mi disse, con quell'accento portoghese e l'italiano ...
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