1. Per un mazzo di asparagi


    Data: 10/10/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: risoamaro, Fonte: EroticiRacconti

    Per un mazzo di asparagi Mi chiamo Mario, ho venticinque anni e sono sposato con Lisa mia coetanea. Siamo sposati da tre anni, e al momento non abbiamo figli. Lisa è una bella donna, alta uno e settantacinque, occhi scuri capelli neri, bocca ampia e labbra carnose. Ha una quarta di seno, cosce lunghe e un bel culo, anche se lei dice che è troppo grande a me fa impazzire, specie quando lo trafiggo con il mio cazzo, che, anche se, non è da super dotato è un calibro venti di tutto rispetto. Come lavoro, lei fa la commessa, mentre io il pompiere. Sessualmente parlando è una donna molto calda, che ama il sesso e non si fa molti complessi quando c’è da vivere delle interessanti esperienze. Non pratichiamo lo scambio, ma amiamo il nudismo che ci ha regalato dei momenti molto erotici. Ama molto succhiarlo, ingoia piacevolmente quando mi fa sborrare in bocca e come ho detto, lo prende piacevolmente anche nel culo. Abitiamo in una zona nuova della città, a poca distanza dai miei suoceri, mentre i miei genitori abitano in un paese vicino. Bruno, mio suocero, è un pezzo uomo di media statura, tipo calmo e di poche parole, fa il camionista e resta fuori casa dalla domenica sera il venerdì successivo. Ada è mia suocera, è una bella donna, alta come mia moglie, stessa grandezza di seno, e colore di capelli e occhi, è molto solare e allegra, insieme al marito formano una bella coppia molto affiatata. Spesso quando escono lei e mia moglie sembrano due sorelle tanto si assomigliano ...
    fisicamente. Fra me e la mia suocera vi è un bel rapporto, e quando ha qualche problema, è a me che si rivolge, come alcuni giorni fa quando mi ha chiamato dicendo che le scattava sempre il salvavita e non riusciva a capire il motivo. Appena uscito dal turno di notte, sono passato da lei è ho risolto velocemente il problema, era una presa di corrente che faceva contatto. Mentre aggiustavo il guasto, lei era intenta a curare il giardino, insieme concordiamo che la primavera è arrivata. Mi ha preparato un caffè, e mentre lo bevevo, abbiamo parlato della possibilità di andare l’indomani a cercare degli asparagi, primizia di cui siamo tutti ghiotti. L’indomani, come d’accordo ci siamo recati in una zona dove ci sono ottime possibilità di trovarne e lei appena scesi dalla vettura m’indica un posto lì vicino. “ cerca qui, ci sono molte piante di asparagi, poi raggiungimi sul sentiero, io vado dall’altra parte della collina.” Cerco fra le piante e subito mi rendo conto che già ci sono passati e ne devono aver raccolti parecchi. In ogni caso ne trovo un discreto mazzetto, poi stanco decido di risalire la piccola collina per scendere dall’altro lato invece che fare il sentiero. Quando sono sull’altro versante, vedo, mia suocera parlare allegramente con un tizio più anziano e poco dopo appartarsi dietro dei cespugli di ginestre. In un attimo lei abbassa i pantaloni della tuta e si mette a 90° mentre il tizio tirato fuori un discreto cazzo la penetra di colpo da dietro e incomincia subito a ...
«1234»