1. Gay's Anatomy - I part.


    Data: 11/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: fabiounico87, Fonte: Annunci69

    Sono un appassionato di Grey's Anatomy e mi sono sempre chiesto: e se George fosse stato gay? E se.... E così ho iniziato a dare voce alle mie fantasie! Buona lettura. Mi chiamo George O'Malley, alto 1, 68 corporatura normale, occhi castani e lunghi capelli ondulati e castani anche quelli. Sono uno specializzando del Seattle Grace Hospital e questo è il mio primo anno. Mi avevano detto che i 5 anni da specializzando sono i più pesanti da sopportare, lunghi turni di lavoro, troppa pressione e competizione gli uni con gli altri...insomma 5 anni lunghi e duri... Non avrei mai pensato che sarebbe stato letteralmente così. La dottoressa Bailey è la nostra responsabile ed è lei, insieme ai chirurghi, che ci assegna i casi, i pazienti e in certi casi anche le operazioni da fare con i nostri strutturati. Sono appunto le operazioni quelle più ambite e ho imparato col tempo che bisogna fare i leccaculo con i chirurghi o, come fa una mia collega, sbatterseli direttamente. Ma io non avevo nessuna scelta. Almeno questo credevo... Sin da subito notai che il dott. Burke avesse un certo interesse professionale nei miei confronti, tanto da scegliermi sin dall'inizio come suo pupillo e farmi operare una appendicectomia. Infatti un giorno in mensa si avvicinò e disse: D.Burke: -Per l'intervento da primo l'onore va... al Dottor O'Malley!! Congratulazioni!! Non potete capire l'emozione, l'adrenalina, il piacere di avercela fatta rispetto agli altri! Nel pomeriggio operammo. Sembrava andare tutto ...
    bene ma (s)fortunatamente qualcosa andò storto e il Dott. Burke mi mise da parte per poter salvare il paziente e chiudere l'operazione. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Ci restai male, mi prese il panico e andai in tilt e sopratutto mi dispiaceva aver deluso il Dott. Burke. Così dopo l'operazione per non sentire più tutti che mi chiamavano 007 e per stare un po tranquillo andai nello stanzino del medico di turno dove si trovavano dei letti a castello e quindi potevo rilassarmi un po. Entrai e chiusi la porta a chiave dietro di me per non essere disturbato. Appena entrato mi accorsi di non essere solo, infatti il destino volle che dentro quella stanza ci fosse anche il dott. Burke. Quell'uomo mi suscitava potere e maestria, saggezza e padronanza e, odio ammetterlo anche un po di suggestione. Alto 1,80 circa, color ebano, occhi scuri e profondi. Entrando lo vidi di spalle, a torso nudo e sentendomi arrivare si girò e mi guardo' con sguardo severo. Dopo di che iniziò: D.Burke: - COME HAI POTUTO LASCIARE CHE ACCADESSE UNA COSA DEL GENERE?? UNO SPECIALIZZANDO DI PRIMO ANNO DEVE ASSOLUTAMENTE SAPERE COME CAVARSELA IN UNA SEMPLICE EMERGENZA..MI HAI FORTEMENTE DELUSO O'MALLEY!!! LA RESPONSABILITA' DI UN CHIRURGO E' SCEGLIERE TRA TANTI IL MIGLIORE ED IO HO VISTO IN TE LE QUALITA' PER ESSERLO MA A QUANTO PARE MI SBAGLIAVO!!! Se ne stava lì alto e imponente, a torso nudo con una mano sul fianco e con l'altra che gesticolava. Avevo paura, tenevo gli occhi bassi Io: - mi..mi dispiace ...
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