1. Points sensuels


    Data: 11/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Lilium, Fonte: EroticiRacconti

    Il lampione intermittente. La fresca brezza marina della notte. La sabbia nelle scarpe. I fianchi poggiati al muretto. Il capo chino sul cellulare. L’ansia. Perché non mi scrive? Ma che cazzo di fine ha fatto? Sto aspettando da 20 minuti ormai. Ecco lo sapevo, non avrei dovuto fidarmi di uno che mette come foto del profilo Grindr la metà inferiore del viso, con una guancia adagiata sulla scapola, da cui si diparte il braccio, protratto in avanti, culminante nella mano, avvinghiata con forza al terreno. Che stupido a non chiedergli altre foto. Che imbecille. Però quella mano tesa, quasi disperata, con i tendini in rilievo, argentea sullo sfondo nero; le unghie perfette con la lunula chiara e definita. Per non parlare del braccio possente, con il bicipite e l’estensore ipertrofici, rigati dal decorso delle vene in rilievo. Le labbra carnose e sporgenti poi, incastonate in una barba scura ma rada. La voglia di baciarle, il desiderio di morderle fino a fargli male. In questo momento sto mordendo le mie. Mi guardo intorno. Sono eccitato e devo nasconderlo alla gente che passeggia sul lungomare, accanto a me. Mi sento ardere dentro. Sto impazzendo. Non so neanche se questa foto ritrae lui realmente oppure è un fake. Che stupido che sono, me lo ripeto. Non conosco neanche il suo nome. Points sensuels è il nome utente. Beh adatto alla foto. Gli ho scritto e la sua risposta non arriva. Siamo rimasti con lui che mi sarebbe venuto a cercare. Lui ha visto le mie foto. Oh cazzo, muoio. ...
    Non so se per l’eccitazione da contenere o per la delusione di non poterla assecondare stanotte, entrambe sembrano così ragionevoli e claustrofobiche. 10 minuti e poi me ne vado. Scrivo a Marta, magari mi distraggo. Il tempo di riabbassare la testa e mi sento toccare il braccio. Alzo la testa e in un millesimo di secondo metto a fuoco e squadro la sagoma confusa. È un uomo. È lui. Oh Dio, non ci credo. È proprio l’uomo della foto, con tutti i sui points sensuels e in primis le labbra carnose. Non ci credo. La delusione passa e lascia il posto all’imbarazzo. Non ci ho parlato molto in chat, ci siamo trattati più come due oggetti sessuali da fare incontrare. Mi rendo conto adesso che l’io eccitato, convinto di sé, spregiudicato con cui ha parlato era una facciata di circostanza. Sono timido in realtà, almeno all’inizio. Ci salutiamo e scambiamo i nomi. Si chiama Salvatore, come buona parte degli uomini siciliani. Beh il nome non rientra nei points sensuels, non mi piace particolarmente. Il resto del corpo però me ne fa dimenticare, speriamo che mi riservi ancora qualche altra sorpresa. Tagliamo corto, saliamo in macchina e mi porta verso casa sua. Il suo profumo, la sua vicinanza mi eccitano. Sento il mio pene gonfiarsi rapidamente nei pantaloni, compresso nella tela dei boxer. Noto che anche lui è duro, i jeans me lo lasciano intravedere. Il desiderio mi assale. Lui cerca di fare in fretta. Arrivati, entriamo e riacquisto velocemente la confidenza della compagnia e del luogo ...
«123»