1. L'inatteso regalo da parte di mia sorella


    Data: 11/10/2017, Categorie: Incesti, Autore: Onan, Fonte: EroticiRacconti

    Ciao, sono Mattia, un ragazzo di 21 anni e voglio raccontarvi un fatto molto strano che mi accadde circa cinque anni fa. Vengo da una famiglia benestante della zona centrale di Roma. Per i figli di due genitori imprenditori è facile crescere, tra mille agi scaturenti da una vasta ricchezza. In famiglia, oltre a me e i miei genitori, c'è una bella ragazza - mia sorella - mora, capelli liscio seta, alta 1.65 m, sedere a mandolino e un seno appena accennato, ma molto sexy. Sembra quasi che il DNA abbia dato ad alcuni la possibilità di generare prole esclusivamente bella, intelligente e furba. Eh, sulla furbizia e l'intelligenza forse ci siamo, ma, purtroppo, nonostante i mille agi in cui sono cresciuto e nonostante non me ne freghi più di tanto perché di vantaggi ne ho già tanti, la superiorità quasi endogena dei miei non è stata abbastanza gentile con me, destinandomi una spina dorsale leggermente curva, come del resto lo è il mio pene verso il basso di 15 gradi, e un difetto ai tendini di Achille la cui correzione mi è costata la perdita di massa muscolare nei polpacci. Non sarò un belvedere, ma per i miei soldi ho tutte le ragazze ai miei piedi. Beh, mi fa anche piacere che mi seguano ovunque, sono sempre riluttante a entrare in intimità con estranee per via del pene leggermente curvo. Ma esattamente cinque anni fa la mia vita cambiò moltissimo. Era il pomeriggio della vigilia di Natale. Mi trovavo a casa, in camera mia, disteso sul letto, e su di me vi era Linda, la ragazza ...
    dei miei sogni; un culo sodo e alto, occhi verdi, chiara di pelle, capelli castano chiaro: uno spettacolo. Saltava su di me godendo della mia verga storta che le entrava e usciva e le faceva emettere urla di piacere misto a dolore, facendo sobbalzare il letto rumorosamente, approfittando del fatto che a casa non c'era nessuno, tutti fuori, chi a festeggiare dai parenti chi in qualche locale a sniffare cocaina. Completamente nuda si leccava la sua seconda di reggiseno aiutandosi con le manine ben curate, mentre mi fissava dritto negli occhi con uno sguardo da malata perversa, aumentando la mia eccitazione. All'improvviso entra in camera mia sorella (che strano, non era fuori casa?) e senza scomporsi minimamente... - "Il cane ha fatto pipì"? Io rimango lì teso ed eccitato dalla paura di essere scoperto con l'erezione al massimo che è dentro linda, al limite dell'eiaculazione, esplodo in un eruzione di piacere sessuale. - "Sì, l'ho portato io prima" - "Ok. Io sono solo tornata a prendere le carte, giochiamo al mercante in Fiera a casa di Valentina, torno stanotte". - "Va bene". Appena annuii, mia sorella chiuse la porta senza alcuna stranezza. Era solo una fantasia, non stavo scopando con Linda, ma mi ero così immedesimato che per un secondo credevo di essere stato beccato a letto con lei. Avevo i pantaloni abbassati e mi stavo masturbando con foga con il bracciolo per le gambe ad acqua calda di mia sorella, sotto le lenzuola grazie al cielo. Il mio pene rimase duro, poiché dopo ...
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