1. PROVOCAZIONE QUARTA FASE


    Data: 11/10/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    PROVOCAZIONE FASE QUATTRO…..E RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO FINALECredevo di essere una donna forte, credevo di poter giocare con i sentimenti di un ragazzino, credevo che il mio sadismo fosse infinito…e invece?....invece sono una donna fragile, non riesco a giocare, e mi pento delle mie situazioni da sadica…Tutto il pomeriggio ho sperato di vederlo in giardino, non si è visto, probabilmente era rimasto a casa dei nonni…..la serata l’ho passata con un po’ di tormento, mio marito mi ha chiesto cosa mi turbasse e io ho preso una scusa (la più banale delle scuse), “mi fa male un po’ la testa” ho detto……Più tardi lui ha voluto fare l’amore e io ho accettato volentieri, in primis perché quando si tratta di scopare sono sempre pronta e disponibile, in seconda perché mi dovevo, mi volevo, speravo di togliermi dalla testa quel ragazzo e il suo cazzo…della prima condizione tutto in ordine, per la seconda invece tutt’altro, anzi ha rafforzato in me l’idea fissa di quel ben di dio…….Conclusa (diciamo l’operazione io ho ricominciata a pensare al ragazzo…mi sono addormentata ma mi sono svegliata spesso sempre con quel chiodo fisso in testa….è arrivato mattino, mio marito come al solito mi saluta ed esce per andare a lavoro e come al solito rientrerà in serata…io comincio a scrutare il giardino del vicino….verso le nove, eccolo!!!!!! Eccolo che si aggira in giardino, esco fuori anche io, lo saluto con un sorriso, lui contracambia…..senza aspettare un attimo gli chiedo se è solo in casa, lui ...
    risponde di si e che è sempre solo, allora lo invito a venire a casa mia, non se lo fa ripetere e in un attimo è già davanti al cancello di casa, entra, lo porto dentro casa….appena chiusa la porta mi salta addosso e comincia a darmi dei baci sul collo, mi dice:”ho pensato sempre a te, ieri, stanotte, sempre”“e cosa hai fatto, porcellino?” lo provoco“mi sono sparato tre seghe tutte dedicate a te”…rispondeQuesta sua affermazione mi provoca un brivido sulla schiena e mi bagno un po’……Non perdo tempo alcuno, lo porto in camera da letto, lo spoglio in 10 secondi, rimane nudo come la natura lo ha voluto, il suo cazzo è già duro, duro come una pietra, lo faccio distendere supino sul letto, mi spoglio anche io in un momento….nuda anche io, mi posiziono sopra di lui con le gambe dicaricate, scendo piano piano e con la mano destra indirizzo il suo bellissimo cazzo sulla mia figa (tra poco)…penso….( mi beccherò questo meraviglioso frutto dell’amore ancora tutto acerbo e ancora tutto da scoprire), mi appoggio sulla sua cappella, appena è leggermente dentro comincio a scendere con il bacino, piano, con delicatezza, non voglio che senta alcun dolore, voglio che la prima scopata della sua vita gli rimanga impressa nella testa come un segno incancellabile…..lui chiude gli occhi, ha un sorriso sul viso che è sublime ed esprime sublimazione per quello che gli sta accadendo…….arrivo in fondo…lo sento puntato nel mio ventre come un palo, me lo gusto per un po’ così, poi inizio a cavalcarlo, lui ...
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