1. Aidi. Una pausa nella sua vita


    Data: 11/10/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: lasfinge, Fonte: Annunci69

    Aidi è bionda, sull'1.65, tratti nordici come da sue origini, gambe mozzafiato e un seno piccolino. Soprattutto è lesbica, me lo diceva allora, e a distanza di anni non posso che confermarlo, sempre con la stessa ragazza e lei sempre con quelle gambe mozzafiato con dei tacchi meravigliosi. Però c'era un tempo in cui forse era ancora curiosa, indecisa, quello in cui ci siamo conosciuti. Stesso locale, quasi tutti i sabati sera, gente che viene, gente che va, però tra gli habituè ci si riconosce, ci si sente un po' padroni di casa. E una notte ci siamo trovati in pista vicini, ci siamo avvicinati e abbiamo iniziato a baciarci. Lei quell'aria da santerellina bionda nordica, tradita dal rossetto marcato e da autoreggenti bianche con scarpe alte sempre bianche. Lo ricordo perchè all'uscita l'ho accompagnata in macchina dove abbiamo continuato a baciarci e quando le ho sfilato le scarpe è scappata via, chiudendo la serata, senza lasciarmi numero e nulla. Quando l'ho rincontrata il sabato successivo l'istinto è stato quello di provarla a baciare nuovamente, tra la musica e le luci del solito club. Mi ha spiegato che non funzionava così, che non aveva assolutamente voglia di uomini quella sera, cortese, gentile, fredda e distaccata. Così l'ho dovuta osservare a distanza, tutta la sera lei e una sua amica a ballare. Passano le settimane, l'inverno lascia il posto alla primavera, ci si incrocia sempre in quel locale e sempre con saluti cortesi a distanza, intervallati dal fatto che ...
    accetta l'amicizia su facebook. Ed è lì che casualmente scrivendoci abbassa di nuovo la guardia e mi dà appuntamento per un drink infrasettimanale dalle parti di casa sua. Ha voglia di parlare e di sentirsi libera. Mi racconta a lungo di lei, della sua vita mentre io non abbandono per un minuto le sue caviglie, i suoi polpacci. Passo un paio d'ore ad ascoltarla,carezzandole le gambe, rapito,con la forte tentazione di salire con le carezze. I complimenti la lusingano, è da tanto che non lo fa con un uomo e mi dice che però devo fare a modo suo. Così saliamo da lei. Si lascia baciare, si lascia spogliare, le mie labbra scendono dal collo, ai seni, alle sue gambe. Avevo una dannata voglia di baciarle,di sentire le sue dita con la lingua. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Lei chiude gli occhi rilassata. Risalgo con la bocca tra le sue gambe, faccio del mio meglio, sento la competizione e penso sempre che su questo non saremo mai all'altezza di una ragazza. Lì lei ha voglia di guidarmi, la sua mano mi stringe i capelli, indicandomi chiaramente ritmo e dove. Finchè si stacca, mi gira, mi sdraia.Sale su di me, ha gli occhi chiusi, non mi guarda. Si siede sul mio cazzo lentamente, si morde le labbra, sento soprattutto le sue unghie nei miei fianchi. Si aggrappa, mi artiglia, sale col ritmo. Le mie mani sono sulle sue caviglie, è lei che governa tutto ora, accelera, mi stringe, mi sento un oggetto, e la cosa è dannatamente eccitante. Accelera ancora finchè la sento venire, un orgasmo ...
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