1. Marzia ed Arianna


    Data: 12/10/2017, Categorie: Saffico, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Marzia aveva trentacinque anni ed era bella senza rendersene conto.Forse era più bella ora di quando era giovane. Anni fa era più in carne, ora si era messa a correre d’estate e ad andare in piscina d’inverno. Il suo corpo era tonico e magro.Il viso… Beh, il viso era sempre stato il suo forte. In quegli occhioni neri da cerbiatta potevi perderti per ore.Marzia era intelligente e simpatica, anche se appena la conoscevi non l’avresti detto. La sua insicurezza la rendeva timida ed impacciata con chi non conosceva. Una volta trovata la giusta confidenza però, si lasciava andare ed era allora, entrando nel suo mondo, che la scoprivi spiritosa ed affascinante.Marzia viveva in un appartamento nella periferia bolognese. Un appartamento troppo grande per lei sola. Un appartamento che le sembrava sempre troppo vuoto da quando il marito se n’era andato.Dopo anni di matrimonio l’aveva lasciata per una ragazzina dieci anni più giovane. Ritrovarsi di nuovo sola all’improvviso aveva distrutto le poche sicurezze che il suo carattere le aveva permesso di costruire. Si era chiusa in un misto di depressione e malinconia ed i suoi occhi avevano perso la luminosità che li rendeva tanto belli.Anche il lavoro non andava molto bene. Dopo diversi anni da ricercatrice precaria all’università, il laboratorio in cui lavorava aveva chiuso i battenti, lasciando lei e una dozzina di colleghe in mezzo alla strada.Ora si ritrovava a dare ripetizioni di matematica e fisica ai ragazzini delle superiori ...
    per far quadrare il bilancio: se non hai figli, gli alimenti che il divorzio ti concede, sono davvero poca cosa.Un pomeriggio di febbraio decisamente freddo e con un cielo che prometteva una nevicata imminente, uscì di casa per andare in centro a fare qualche acquisto.Era in un negozio di intimo quando incontrò Arianna.Arianna era una giovane ragazza cui Marzia aveva dato delle ripetizioni qualche mese prima, quando l’esame di maturità incombeva su di lei. In realtà non aveva bisogno di recuperare nozioni fondamentali: gli serviva solamente qualcuno che la rassicurasse sulle sue conoscenze.Arianna era una ragazza insicura quanto Marzia e, come lei, molto intelligente. Fra loro si era creata da subito una bella confidenza: Arianna aveva bisogno di una figura femminile che la comprendesse un poco, dato che la madre era assente in quasi tutti gli aspetti della sua vita.Il loro rapporto in quei mesi di lezioni si era evoluto da quello professore/studente a quello zia/nipote. Marzia non aveva molte amiche e quasi tutte erano sparite quando il marito l’aveva lasciata: quella giovane ragazza era ciò che di più vicino ad una vera amicizia avesse in quel periodo.Poi l’esame passò, le lezioni terminarono e i loro contatti ormai si limitavano a qualche sporadico sms.Rivedersi in quel negozio fu piacevole per entrambe.Arianna era iscritta al primo anno di Scienze della Comunicazione ed aveva cominciato a fare la commessa part-time in quel negozio di intimo per pagarsi un po’ di spese ...
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