1. La mia prima volta da schiavo... anzi no, schiava!


    Data: 12/10/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Passivolibertino, Fonte: Annunci69

    Da diverso tempo avevo voglia di riprovare un'esperienza nelle vesti di schiavo e qualche giorno fa, sapendo di essere a casa in settimana dal lavoro e con tanta voglia di essere scopato, mi decisi a pubblicare un annuncio su internet con il quale cercare un maschio dominante. Parecchi anni fa avevo già tentato una prima esperienza con un master, che purtroppo non fu molto positiva poiché decisi di rinunciare dopo la prima sessione. A seguito della pubblicazione dell'annuncio venni contattato da diversi maschi, tra cui Gabriele, un master con il quale ero già entrato in contatto qualche mese prima. " Sei libera troia? Io 45 enne, peloso 170x75, molto porco e dominante...fammi sapere" questo fu il suo primo messaggio. Decisi di rispondere: " Buona sera Master, quando desidera usare il mio corpo per il Suo piacere?" Rispose abbastanza velocemente e all'evidenza non si ricordava più di avermi contattato tempo addietro. Cominciammo quindi a definire dei giorni per un possibile incontro, che tipo di materiale io possedessi per delle sessioni da schiavo o, per essere più preciso secondo i suoi desideri, da "schiava". Per attizzarlo gli scrissi che ero a casa nudo mentre lavavo i piatti e potevo essere visto dall'esterno del mio palazzo. Nel frattempo avevamo definito i limiti da non superare da entrambe le parti. Anche se si era già fatto un po' tardi, erano quasi le 22.30, decidemmo che ci saremmo visti quella sera per un primo antipasto. " Vuoi una ripassata stasera, o ...
    aspettiamo settimana prossima? :)" "Se Lei desidera ottenere godimento ancora stasera se non si fa troppo tardi, io metto a disposizione la mia bocca e il mio culo per Lei... " " Preparati con string e calze da troia...in 10 minuti sono li, cosi mi svuoti l'uccello e me ne vado..un antipasto. Dammi dettagli..ti email quando sono sotto cosi mi apri. Socchiudi la porta e aspettami IN GINOCCHIO, poi saprò io cosa fare". Non vedevo l'ora di concretizzare questo primo incontro e iniziai subito a prepararmi. Tirai fuori dal ripostiglio segreto gli indumenti che dovevo indossare, mi lavai velocemente, preparai tutto l'occorrente (preservativi, gel, carta assorbente, cestino) sul tavolino del salotto e aspettai il suo messaggio. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Alle 23.00 in punto ricevetti la sua email: "Ci sono!". Aprii il portone con il citofono e andai a piazzarmi in ginocchio in salotto. All'entrata avevo posizionato una sedia per i suoi vestiti. Il mio corpo tremava tutto, un po' per l'eccitazione un po' per il timore di fare un brutto incontro. Dopo una trentina di secondi sentii l'ascensore arrivare al mio piano e lui entrare in casa mia, chiudendo la porta che avevo lasciato socchiusa per suo volere. Non riuscivo a vederlo ma sentivo che si toglieva la giacca e le scarpe. Io ero pronto ad assumere il mio ruolo di schiava e di troia, anche se l'agitazione stava crescendo in me e si manifestava con dei tremolii del mio corpo e del sudore sotto le ascelle. Finalmente lui entrò in ...
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