1. L'Arte Del Pompino capitolo 5


    Data: 12/10/2017, Categorie: Etero, Sensazioni, Altro, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Il periodo di cui vado a narrare, è di qualche anno fa, arco temporale nel quale frequentavo un uomo, un mio coetaneo, Alfredo, il quale era sicuramente una persona molto particolare. Questa è una delle mie storie più importanti, né una futile scopamicizia, né un banale rapporto con un datore di lavoro, ma ciò che c’è di più semplice : una storia nella quale c’è qualcosa di più oltre al sesso. Non fraintendetemi, quello rimane un elemento caratteristico della mia persona, ma forse è il modo in cui lo facevo che cambiava le carte in tavola con Alfredo. I più scettici di voi, penseranno che per questo motivo il racconto sarà più noioso o meno eccitante, invece è qui che il mio intento è quello di sorprendere, raccontando come la pratica del sesso orale che compio, possa passare da semplice espressione artistica a vera e propria dedizione. Forse non tutti seguono il mio discorso, cercherò quindi di riassumere brevemente per non dilungarmi troppo in chiacchiere. Considero espressione artistica del pompino la semplice pratica, nuda e cruda, finalizzata al godimento del partner. Certo, l’impegno è sicuramente una componente indispensabile, ma in ciò che considero dedizione dell’arte del pompino c’è qualcosa di più, quella scintilla per la quale trascendo il semplice desidero di sentirmi soddisfatta eccitando un uomo con la mia bocca. Mentre normalmente desidero che un pompino dia soddisfazione poiché ben fatto, con Alfredo desideravo di più. Volevo che ogni pompino fosse ...
    l’espressione dirette della mia completa dedizione a lui, in quel periodo, unico uomo cui ero disposta donare quella paradisiaca pratica che mi contraddistingue. Inutile specificare come lui era felice di ciò e pienamente contento di me. Insieme ci siamo regalati momenti di indimenticabile passione, perfetti complici. Questo particolare trattamento, in vita mia, lo riservai solo a lui perché da lui mi sono veramente sentita amata come una donna dovrebbe essere, ogni giorno ed è proprio quando si raggiungono queste condizioni che una donna come me che già di per sé non si trattiene in quanto a sesso orale, sfoga tutta la sua arte per poter soddisfare la fonte di tutto quell’amore che sente divampare. E’ bene sapere come in questa specifica relazione nacque quel che io chiamo “Arte del Pompino” oggi, da qui si è sviluppata tutta la mia riflessione su quanto sia dipendente ed assuefatta da ciò in maniere incontenibile, dato che prima nonostante lo praticassi comunque in maniera ingente, mai ero arrivata a tanta libidine e a tanto coraggio da definirmi una pompinara professionista o tantomeno un’artista. Fino ad ora, tutti i precedenti racconti sono incentrati su situazioni non ordinarie, non quotidiane ma piuttosto casuali. Questo invece è ben diverso, verrà ambientato in una tipica serata, di un giorno qualsiasi della settimana, che apparteneva perfettamente alle situazioni all’ordine del giorno tra noi. Un dettaglio che ricordo a distanza di anni, è come era un mese caldo, d’estate ...
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