1. Lucy 1 - Il ragazzino


    Data: 19/10/2017, Categorie: trans, Autore: Lucy TO, Fonte: EroticiRacconti

    ...quel numero "1" rosso mi informa della presenza di un nuovo messaggio. Qualcuno che vuole parlare con quella strana creatura che porto nascosta dentro di me e a cui ho dato il nome di Lucy... La voce di Amy Winehouse mi accompagna mentre viaggio fuori Torino fino ad un gruppo di villette a schiera. Sulle note di "Back to Black" penso a quella sfortunata ragazza in lotta con i suoi demoni, una guerra persa in partenza perchè, forse, non dovremmo ostinarci a combatterli ma imparare piuttosto a danzare con loro. Lucy è in fondo il mio demone personale, che porto in questa valigetta nera e che aspetta solo il momento di rivelarsi. Entro in quella villetta... il mio anfitrione è come l'avevo visto nelle foto; oddio, naturalmente è più vestito che in quelle foto auto-scattate col telefonino, ma tant'è: da poco maggiorenne, altezza media, corporatura robusta, aspetto timido e impacciato. Ci presentiamo e il mio pensiero va a quando io avevo la sua età... anche io, come lui, avevo qualche chilo in più, e a 18-20 anni può essere una piccola condanna. Se non hai il carattere giusto, diventi presto Cicciobomba cannoniere, quello preso in giro da tutta la classe, specie da quelli "belli e fighi e vincenti". Complice l'assenza dei genitori, ha deciso di darsi "una botta di vita", ed ha scelto Lucy. Forse, anche perchè le ragazze del suo giro non se lo filano, immagino. Già, non assomiglia ai cantanti delle boyband in voga, delitto imperdonabile! Entro nel suo bagno, che per Lucy è ...
    come la mitica cabina di Superman: Clark Kent ne esce come un semidio d'acciaio in tuta blu, io ne esco nei (pochi) panni di Lucy, strana femmina con le misure da rugbysta ma coi desideri di una viziosa... Mentre completo la mia tenuta con parrucca rosso fiamma e rossetto dello stesso colore, penso che l'unica cosa che al momento mi manca ancora è un paio di scarpe col tacco... è un peccato, devo provvedere prima o poi... Faccio il mio ingresso in tinello e lui è lì, seduto sul divano come su di un puntaspilli. Mi siedo accanto a lui, gli circondo le spalle con un braccio. Inizio una conversazione su cose di cui non importa nulla nè a me nè a lui mentre inizio a stuzzicarlo, a solleticarlo, fino a trovarmi con le labbra sul suo collo. La mia mano carezza il suo petto arrampicandosi sotto la t-shirt, poi inverte la rotta e scende decisa verso il basso ventre. Avvicino il viso al suo, mentre lui cerca visibilmente di non incrociare il mio sguardo. "Chiudi gli occhi... lascia fare a me... e se preferisci pensa che sia la tua compagna carina... o la signora della casa accanto, quella che ti piace..." Chiude gli occhi e lascia che la mia mano raggiunga il suo obiettivo, mentre le mie labbra si posano sulle sue. Il primo bacio è casto, poi la mia lingua forza le sue labbra ed esplora la sua bocca che sa di dentifricio alla menta. La mia mano intanto stringe ciò che ha trovato attraverso i pantaloni; nell'immaginario collettivo il nerd cicciotto è stereotipicamente scarso in quanto a ...
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