1. Una nuova vita 4


    Data: 25/10/2017, Categorie: trans, Autore: DR, Fonte: EroticiRacconti

    Nonostante i commenti non siano stati numerosi, continuo per il piacere di Mara Mignon. Ci svegliamo la mattina successiva, dopo una notte di sonno profondo. Io, abituata a masturbarmi tutti i giorni, sono pervasa continuamente da una gran voglia di sesso, aumentata dalla nuova situazione in cui mi trovo. Ho voglia di qualsiasi cosa eccitante, non so neanche io di cosa. Mi sta addirittura tornando voglia di farmi una donna, ma anche di scoprire il sesso con il mio amico che sta ancora dormendo al mio fianco. Nella speranza di togliermi un po' di questa voglia e anche di fargli capire le condizioni in cui sono, comincio a toccarglielo da sopra il pigiama, ma non resisto molto alla tentazione e infilo la mano sotto i suoi pantaloni e lo prendo in mano. Lo scappello lentamente per non fargli male e poi risalgo. Proseguo così per un po' e presto comincio a sentirlo indurire, con mia grande e inaspettata soddisfazione che mi porta a continuare. Quando è ormai nel pieno del suo splendore, il mio amico si sveglia e mi bacia, ringraziandomi per il bellissimo buongiorno. Io proseguo nella mia azione fino a quando lo vedo esplodere, sporcando tutta la mia mano, il suo petto, il letto... E' bellissimo, mi sembra quasi di essere io a godere quando viene. Soddisfatto, il mio amico si alza, lasciandomi di nuovo con la voglia, con più voglia di prima. Si fa una doccia e poi tocca a me. Il trucco mi porta via tanto tempo, come al solito, mentre il vestirmi ormai è un'operazione rapida. ...
    Scendiamo per la colazione e io mi sento quasi a mio agio tra la gente nel mio nuovo ruolo di donna. Finito di mangiare, il mio amico mi prende per mano e mi dice di voler premiare il bel risveglio che gli ho regalato. Saliamo in auto e ci avviamo. Non so dove siamo diretti, ma lo capisco quando ci fermiamo nel parcheggio di un centro commerciale. Scendiamo e, a braccetto, entriamo nel centro, fermandoci davanti alla vetrina di un negozio di scarpe. Mi dice che vuole che scelga delle scarpe che mi piacciono, visto che finora le ha sempre scelte lui per me, e che me le regalerà per ringraziarmi dei bei momenti che gli sto regalando. Entriamo insieme, ma io sono molto indecisa: da un lato, non vedo niente che mi piaccia di più di quelle che ho già e dall'altro, non voglio che mi faccia un regalo per qualcosa che faccio con piacere. Giriamo diversi negozi e io trovo sempre una scusa per non fargli comprare niente, finché non vedo degli stivali estivi in pelle nera. Il tacco è probabilmente troppo alto per le mie capacità, ma sono bellissimi e le aperture mi permetteranno anche di sfoggiare le mie unghie laccate di rosso. Chiediamo, anzi, lui chiede, alla commessa di portarcene un paio del mio numero e viene il momento di provarli. Appena indossati, il guardare le mie gambe mi eccita moltissimo e questo aggrava i miei problemi nel provare ad alzarmi. I tacchi sono davvero alti e la mia erezione impedita dalla gabbietta peggiora la situazione, ma riesco ad alzarmi in piedi e a fare ...
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