1. Divento femmina a 40 anni


    Data: 25/10/2017, Categorie: Etero, Trio, Saffico, Autoerotismo, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Da 15 anni sono sposata e nel guardare indietro negli anni posso dire di ritenermi soddisfatta. Da un po’ di tempo non nego di sentire piacere provocato dall’immaginare di essere toccata da una mano che ti accarezza casualmente o provocatoriamente la spalla, dagli sguardi di sconosciuti nei supermercati, le attenzioni particolari fatte da complimenti o velate allusioni dei colleghi di lavoro, le confessioni intime di amiche e così via dicendo tante altre sollecitazioni dei miei sensi.Mi davo per donna ormai madre di famiglia tutta dedita a marito e figli in cui il sesso era relegato a brevi momenti e decisamente non era certo la mia prima necessità.L’estate passata al mare porta sempre a nuove conoscenze e non solo. Nel luglio scorso ho avuto modo di intrattenere un dialogo, basato su argomenti generali e sulla cronaca di attualità, con una donna che in spiaggia tutti i giorni portava un libro. Il titolo e la copertina anonima non lasciavano assolutamente trasparire quante sensazioni ed idee ho trovato scritte in quelle pagine e tantomeno i risvegli dei sensi, ormai sopiti, che avrebbero provocato il risveglio sessuale inimmaginabile.La curiosità verso quel libretto anonimo era diventata tanta. Pensavo di trovare sotto la copertina morbida una agenda oppure un libretto sacro con delle preghiere oppure ancora leggere un romanzo d’amore del tipo usa e getta, melenso e scritto solo per un rapido consumo.Un giorno la donna, che ormai consideravo amica, lo aveva lasciato li ...
    vicino a me prima di andare a fare una lunga nuotata che solitamente durava almeno due ore. Lei era una vera nuotatrice di fondo.Io essendo una donna poco dinamica rimasi sulla spiaggia a crogiolarmi e mi venne spontaneo, spinta dalla curiosità e dalla solitudine, andare a leggere parole che rapidamente mi hanno portato ad immergermi in un mondo di lussuria fisica con una sensualità caratteristica di noi donne.Presa dalla lettura, le parole e le frasi trasformavano tutto che ciò che mi circondava, dando all’ambiente un’ottica diversa ed un’atmosfera particolare ed eccitante.La spiaggia con i suoi rumori, i suoi profumi, la gente che la popolava avevano un altro senso ed un altro gusto. I miei sensi , già acquietati si erano risvegliati diventando acuti e vivaci come anni prima dandomi delle sensazioni dimenticate.Mi chiedevo se potesse essere solo l’effetto della lettura.Da ragazzina l’eccitazione mi portava in situazioni prossime al mutismo ed a farfugliare vocaboli senza senso che erano indice di alta libido e arrapamento.Mio marito pur essendo un uomo che consideravo bellissimo e con modi a dir poco raffinati, non corrispondeva al modello di maschio che avevo sempre sognato. Renato era l’uomo che fin da ragazzina accendeva le mie fantasie sempre pronto a conoscere i miei desideri ed a soddisfarli pienamente. Il suo porto sicuro era tra le mie gambe ed ero felice di accoglierlo. Non ero di sicuro una cacciatrice di uomini.Leggendo quelle pagine mi immedesimai molto rapidamente ...
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