1. LA FEMMINA ALFA, CAPOBRANCO DEL MIO BRANCO DI LUPE


    Data: 01/11/2017, Categorie: Etero, Dominazione, Autoerotismo, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Mi stendo su di lei. Una decisione improvvisa anche se...Si dibatte, ma non me ne frega niente, non sono mai stato tanto eccitato. Il cazzo mi sembra una clava, mi fa quasi male, non perdo tempo con preliminari, la testa del cazzo punta sul buco del sedere che voglio sverginare e premo. Non cede. Nonostante sia ben legata quasi mi scavalca. Ci riprovo e questa volta...non senza difficoltà entro. La testa del cazzo e tutto il mio peso gravano prepotenti sullo sfintere, il buco del culo che un poco si apre, si allarga sempre di più, ed impotente mi accoglie con dolore. Non ho mai inculato una donna. Non ho mai inculato nessuno. Lentamente ma senza fermarmi la penetro sempre di più, ci gioco. Sono in paradiso e ci sto bene, a lungo, poi farò il bis anche se già ora urla e si contorce. Mi regala ancora più godimento muovendosi ed agitandosi in questo modo. Sto per godere, così presto? No, preferirei aspettare ed un poco riesco e con mia gran sorpresa a trattenermi. Eiaculazione precoce avevano detto gli specialisti, in una forma non grave, media soltanto. Certo non adesso, le sto chiavando il culo da parecchio ormai. Possibile? La medicina? Esco dallo stretto anello ma non resto fuori più di qualche momento. Una lunga cavalcata fino alla eiaculazione quasi parossistica, lenta, interminabile, da sballo. Sudo, ansimo su quel corpo a tratti immobile ma spesso disordinatamente scosso da brividi di dolore. Io sono eccitatissimo, quasi fuori di testa. Forse perchè la ragazza è legata ...
    e questo mi fa un certo effetto forse..la medicina? Sto steso su di lei che geme piano. Dopo un qualche momento la voglio ancora. Questa volta si agita ancora di più ma al tempo stesso la penetro con facilità...ormai le ho rotto il sedere, è bella larga. Mi spiace per lei, non resisto ad aspettare e poco dopo ci riprovo, per la terza volta. Aver difeso anni fa quella gente e far del bene, è servito anche a me. Dopo però sono spompato e faccio zaino a terra. La osservo piangere, ma direi che averle dato da mangiare un poco di più le stia dando forza. La occhiata che intercetto però non è amorosa o sottomessa...”Bastardo” credo di capire. NON ME NE FREGA UN CAZZO. Prendo lo scudiscio che mi hanno fornito... --------------------------Ed adesso cosa faccio?Ero sceso ancora incerto, eppure...sapevo già che è tutto finito. I tre balordi sono morti nella esplosione e nel incendio che ne è seguito, tutto quello che era custodito nella cassaforte, documenti con cui ricattavano un mucchio di gente, è andato distrutto. Ricattavano anche me per qualcosa di cui non ero responsabile assolutamente.Andando per la visita di controllo medico avevo incontrato il funzionario di polizia con cui ormai sono in qualche confidenza.-E' tutto come riportato sui giornali- aveva detto quello, del tutto indifferente.-piccoli ricattatori, piccoli spacciatori e potrebbe essere anche altro: armi ed anche donne ma sono solo ipotesi, non è rimasto niente su cui indagare. Erano furbi, di proposito avevano fatto ...
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