1. Ancora sottomesso ai piedi di Gabry - Piestivo deja vu 6


    Data: 07/11/2017, Categorie: Feticismo, Autore: Manuto99, Fonte: EroticiRacconti

    Gabry, come al solito, aveva deciso di ripassare gli appunti presi la mattina, distesa sul divano letto del suo piccolo monolocale, gli esami si stavano avvicinando e lei era molto impegnata nello studio, tuttavia quel pomeriggio era molto nervosa, probabilmente la pressione delle scadenze si faceva sentire. Lui era impegnato in alcuni lavori di pulizia e per questo motivo si divideva tra cucina, sala e bagno per completare i mestieri, scoccando di tanto in tanto delle occhiate agli invitanti piedi della cugina, che si muovevano nervosamente. Ad un tratto però Gabry chiuse di scatto il libro esclamando “ORA BASTA!” lui si immobilizzò voltandosi verso di lei che lo guardava seria “Senti cugino!” gli disse spazientita, mi stai distraendo con il tuo continuo girovagare per la stanza, non riesco a concentrarmi! ho bisogno di tranquillità, capito!” “scusa Gabry..” mormorò lui sommessamente “la casa purtroppo è piccola e…” “NON mi interessa” replicò lei “dobbiamo trovare una soluzione!” e alzandosi dal divano, si avvicinò e afferrò la catena del guinzaglio che pendeva dal suo collo “mettiti giù, forza!” lui ubbidì e si mise carponi fissando i piedi della cugina avvolti da una velatissima calza di nylon chiara. Gabry si voltò e strattonò la catena affinchè la seguisse, si diresse quindi verso il piccolo balcone e aprì la porta finestra “ecco!” disse guardandolo “ora tu ti metti sul balcone e te ne stai qui a cuccia buono buono, capito?” lui alzò il viso incontrando il suo sguardo ...
    perentorio “m-ma Gabry! Vuoi dire che devo starmene qui fuori al freddo? E..e se qualcuno mi vede?” la cugina sbuffò e lo fissò con uno sguardo di compatimento “Ma cosa sono tutte queste proteste? Se stai basso nessuno ti vedrà, non ti preoccupare! E poi non fa così freddo oggi! Comunque ho deciso così quindi non ci sono alternative! Allora siamo d’accordo? Su dai forza! Dà un’annusatina e fai il bravo!” così dicendo alzò la gamba e gli piantò in faccia il suo piede velato e odoroso per dargli un piccolo contentino. “o-ok Gabry” mormorò lui da sotto il piede “starò qui…” la cugina annuì soddisfatta e accostò la porta del balcone lasciandolo fuori, poi si riaccomodò sul divano per continuare lo studio. Mentre si immergeva nuovamente nella lettura lui si sedette sul freddo pavimento, Lo studio della cugina continuò per un paio d’ore fino a quando lei chiuse i libri con un sospiro, sembrava stanca ma molto soddisfatta, dopodichè si stiracchiò un po’ e infine si sdraiò per schiacciare un pisolino, allungando le gambe fino a posare i suoi meravigliosi piedi sul bracciolo del divano, lui dal balcone ora riusciva solo a vedere le sue piante velate, non osava entrare nella stanza in quanto lei non gli aveva detto nulla e rimase ancora li a fissarle i piedi mentre il suo pene si induriva nuovamente. Il tempo passava e sembrava che Gabry si fosse profondamente addormentata, lui era intirizzito dal freddo e prudentemente, senza far rumore sgattaiolò dentro e si diresse verso il divano, ...
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