1. La damigella d'onore


    Data: 07/11/2017, Categorie: Etero, Dominazione, Trans, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Più le nozze di Lucia si avvicinavano, più i preparativi per quel giorno diventavano il loro unico argomento di conversazione. Certamente Barbara, non poteva immaginarsi che fosse diversamente. Ci era passata anche lei, del resto. Anche se il suo matrimonio era finito solamente due giorni dopo il fatidico “Si”. Cercava di non darlo a vedere, ma per lei era ancora una ferita aperta, sanguinante. Molto probabilmente la sua amica Lucia, che conosceva i fatti perfettamente, non pesava che le facesse ancora così male. Purtroppo Barbara non riusciva a liberarsi di quello che l'era accaduto in viaggio di nozze. Da allora era rimasta single, non era più riuscita a dare fiducia ad un uomo. Ogni volta che ci provava la scena del tradimento del suo fresco sposo la lasciava pietrificata, incapace di lasciarsi andare ai suoi sentimenti. L'umiliazione provata era troppo forte. Il divorzio, l'annullamento presso la Sacra Rota e, persino il biasimo dei genitori di lui non le avevano dato nessun conforto.Lei era ancora lì, che rientrava felice nella sua suite d'albergo. Voleva fare una sorpresa al suo maritino dopo essere stata un oretta al centro benessere dell'albergo. Ed invece la sorpresa fu la sua, trovandolo a letto impegnato in un sessantanove. Avvicinandosi silenziosamente, non trovando il coraggio di urlare e, si rese conto che il marito era a letto con una trans. Rimase a guardare quell'amazzone mora, dal corpo perfetto e levigato, mentre si alzava per infilare un preservativo ...
    su quel cazzo enorme. Il quale faceva contrasto con la sua figura femminile. Dentro di sé Barbara si sentiva morire, le lacrime le segnavano il volto rovinando il lavoro dell'estetista. Non aveva la forza di interrompere la cosa facendo una scenata, sentiva il suo orgoglio essersi disciolto completamente. Rimase lì in silenzio a guardare, cercando di trattenere le lacrime ed i singhiozzi. E vide, il marito messo a pecora gemere di piacere mentre quel cazzo gli scivolava dentro il culo. Rivelandole un evidente abitudine. Le sembrava surreale vedere quei seni abbronzati ballonzolare ogni volta che con un colpo di reni affondava dentro le natiche di suo marito. Guardava quello che poteva essere il corpo sognato da ogni donna, privo di cellulite, dalle curve perfette dotato di quel membro enorme che faceva impallidire l'ottanta per cento degli uomini con cui era andata a letto. Quell'immagine la tormentava ogni volta che ripensava all'accaduto. Solo quando in un cambio di posizione, il suo maritino si mise a smorza candela su quel cazzo trovò la forza di reagire. Si alzò, prese il suo bagaglio e senza far rumore andò alla reception. Lasciò un messaggio scritto al suo consorte: “Torno a casa tu continua pure a farti rompere il culo se ti piace” e, prese un taxi per l'aeroporto. Non l'avrebbe più rivisto e, non né parlo quasi con nessuno tranne la sua amica Lucia ed il suo analista.Il riaffiorare di tutti quei brutti pensieri, l'aveva distratta dal discorso che Lucia le stava ...
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