1. Lei, Lui e...


    Data: 11/11/2017, Categorie: Etero, Cuckold, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Un bacio. Un altro. La lingua di lui sfiora le labbra di lei. Lei le socchiude e lascia che la lingua di lui entri delicatamente nella sua bocca.Subito se ne appropria e ci gioca. La succhia, la lecca, la massaggia nella parte inferiore.Lui sorpreso attende un attimo e risponde con la stessa foga. Con una mano le accarezza il viso con l’altra cerca sotto la gonna l’umido incontro delle due splendide gambe di lei.Un sussulto li fa scattare come una molla di acciaio temperato. Lei si passa la mano sulla gonna per rimetterla a posto. Lui cerca di orientare il pene in erezione in modo che si confonda dietro le falde della giacca.Le porte si aprono. E lei esce dall’ascensore picchettando sul pavimento con i tacchi alti.La porta si richiude e lui continua il viaggio per altri tre piani.Raggiunge il suo ufficio, si siede. Schiaccia un tasto sul telefono e chiede un caffè in modo autoritario.La porta si apre e una donna di mezza età con un piccolo vassoio in mano entra e posa la bevanda al centro della scrivania.- Grazie Marta. Fra cinque minuti mi porti la pratica Angiolini.- D’accordo Avvocato.È ancora agitato dall’intensità di quel bacio in ascensore. La bellezza statuaria della donna è quasi insignificante rispetto all’emozione che ha saputo dargli in quegli attimo di contatto.- Ecco il fascicolo della pratica Angiolini.- Grazie Marta.- Mio dovere avvocato.- Marta, mi scusi, si sieda un attimo devo chiederle una cosa. Al 16° piano ho visto scendere una signora con un tailleur ...
    nero. Capelli lunghi neri leggermente mossi. Con orecchini e un sottile collier d’oro. Sa dirmi chi è?- Vado ad informarmi avvocato.La segretaria esce dall’ufficio e lui comincia a sfogliare il fascicolo della Angiolini. Ogni tanto la mente si perde e lo riporta al sapore di quelle labbra morbide, alla leggera peluria che aveva sentito sfiorando gli slip, al seno turgido incollato al suo petto.- Eccomi avvocato. – dice Marta facendolo sussultare. – Si chiama Valeria Tinti. Oggi è il suo primo giorno di lavoro. Pare che sia stata caldamente sponsorizzata da un pezzo grosso dello studio ma nessuno sa chi. Lavora nell’ufficio di Sanpaoli. Penso che oggi andrà a fare commissioni in tribunale per rompere il ghiaccio con il nostro lavoro.- Grazie Marta. Mi mandi Certosio per favore.Marta si volta ed esce dall’ufficio. Lui non può fare a meno di guardarle il sedere. Marta è con lui da 15 anni. È single e sembra sia dedita solo al lavoro. È una donna normale ma con un fisico ancora ben proporzionato nonostante abbia superato i cinquanta. Chissà se a casa c’è qualcuno che l’aspetta ed al quale offre il suo corpo.- Buongiorno avvocato, Marta mi ha detto che desiderava parlarmi.L’uomo che ha parlato è Certosio. Uno degli investigatori dello studio. Lo definiscono l’uomo invisibile. Infatti è così anonimo nel vestire, nel camminare, nel muoversi che è impossibile notarlo e comunque subito ci si dimentica di lui. Un vero asso nella manica che era riuscito a strappare ad un altro studio una ...
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