1. Un gesto avventato


    Data: 13/11/2017, Categorie: Cuckold, Orge, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Ciao io mi chiamo Federico e oggi vi devo raccontare la storia di come la mia amata fidanzata è diventata una ninfomane e io un gran cornuto.Ho 35 anni e vivo in Liguria insieme a lei, Alice, il grande amore della mia vita. È una ragazza molto bella, non tanto alta, ma con un fisico armonioso, un viso sempre sorridente, ornato dai suoi capelli mossi e scuri,. E poi ha delle belle tettine con dei capezzoli che non finiresti mai di succhiare. Insomma già nuda è molto eccitante. Vestita ancora meglio perché ama mettersi vestitini aderenti e delle scarpe col tacco che le slanciano le gambe e le alzano il culo meraviglioso. Il problema è che io sono geloso e ogni volta che per strada la guardano mi ribolle il sangue e il cazzo mi diventa duro. Mi ricordo che una volta voleva farmi una sorpresa e svestendola trovai un gioiellino attaccato al suo ombelico. Aveva fatto il piercing, era bellissima, provocante ma io pensavo solo a chi aveva osato metterle le mani addosso e le feci una scenata.Qualche settimana fa ci eravamo ripromessi di passare un bel week end insieme in una nota località ligure, non troppo lontana dalla nostra abitazione. Il venerdì, preparate le valigie, facemmo l'amore eccitati, era tanto che non ci prendevamo del tempo per noi e questo rese l'aria frizzante. Alice non si è mai tirata indietro nel sesso, anzi, è sempre stata porcellina e quella sera messa a pecorina mi concesse il suo culetto. Il sesso anale le piaceva molto. Mentre spingevo attaccato ai suoi ...
    fianchi lei mugolava e mi disse " si amore sfondami il culo..ah quanto mi piacerebbe succhiare un altro cazzo.." a quelle parole io sborrai immediatamente, ma subito dopo la mia folle gelosia purtroppo prese il sopravvento e le feci una scenata. Si arrabbiò anche lei accusandomi di essere venuto e di non aver pensato anche al suo piacere, e che quella era solo una fantasia e nulla più. Insomma la serata si concluse male, però le chiesi scusa, facemmo la pace, e dormimmo abbracciati.La mattina seguente partimmo per il mare. La giornata fu meravigliosa, lei prese il sole e la sua pelle si colorò subito facendola ancora più bella. La sera invece andammo a cena, mangiando pesce in un localino e bevendo una bottiglia e mezzo del loro bianco ghiacciato. Poi passeggiammo per smaltire l'alcol lungo il corso. Durante la camminata gli sguardi degli uomini si fermavano sul corpo di Alice fasciato nel sul leggero vestito stampato, e sulle sue gambe ambrate e slanciate da scarpette chiuse su davanti, dal tacco generoso e che legavano le caviglie. Era splendida e provocante. Io iniziavo a innervosirmi. Intanto lei si fermava a guardare le bancarelle degli africani che vendevano borse e foulard di marca, ovviamente contraffatti.Uno di questi, scuro alto e con il capello lungo e fatto a treccine la vide avvicinare " ciao bella, come stai oggi? Meravigliosa si" e sfoggiò un sorriso bianchissimo a trentasei denti. Lei gli sorrise e scherzando gli disse " oh che galantuomo che sei.." e rise come ...
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