1. V-City (01)


    Data: 16/11/2017, Categorie: Cuckold, Orge, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    V-City, 15 giugno 2014, 11.30 pmCon un suono secco le luci del salone principale del Devil's Kiss si spensero. Era il momento che tutti gli uomini presenti aspettavano, il momento che rendeva speciali le serate del martedì e del sabato.“Non ti preoccupare, fa parte dello spettacolo.” Disse Stan Vincenti al suo ospite.L'uomo che gli sedeva di fianco era rimasto freddo come il ghiaccio, ma aveva sentito la guardia del corpo togliere la sicura alla pistola. Era il difetto degli uomini dell'est: troppa fretta nel far parlare le armi. Non gli piaceva particolarmente il suo interlocutore, ma Valeri Karmakov era il produttore dellaafrodite, la nuova droga che aveva conquistato il mercato europeo.Le luci tornarono ad accendersi rivelando una figura immobile al centro del palco proprio di fianco al palo della lap dance. Il volto era rivolto verso il basso, nascosto da un borsalino nero e dal colletto della giacca da uomo che indossava. Poco lontano una strana cassa di legno lunga un paio di metri e alta uno.Dai tavoli vicino al palco partì un applauso entusiasta. Nonostante il volto nascosto non c'erano dubbi su chi fosse la ballerina che si stava per esibire.“E' lei la tua stella?” chiese Valeri sporgendosi in avanti. Stan sorrise per il tono scettico dell'uomo. Sapeva che si sarebbe presto ricreduto: Hot Maddy era la performer più straordinaria che si fosse mai esibita nel suo locale. Non era solo bellissima. Il suo corpo, il modo in cui ballava o si esibiva sul palco con uomini o ...
    donne erano profondamente sensuali. Nonostante avesse solo ventuno anni era disponibile a qualunque tipo di esibizione, davanti all'intera platea o privatamente per i clienti più ricchi e importanti.“Fidati.” Rispose mettendosi comodo “Ti ricrederai.”In quel momento partì la musica, Total Eclipse of the heart di Bonnie Tyler. La giovane ballerina inizio a muoversi sensualmente attorno al palo al ritmo della ballata nel silenzio totale del pubblico. Il borsalino fu il primo indumento a volare tra il pubblico rivelando un viso giovane e conturbante e liberando la lunga chioma bionda fino a quel momento trattenuta dal cappello. La giovane danzava con movenze sinuose, a metà tra il felino e il serpente. Le acrobazie sul palo e la sua flessibilità lasciarono a bocca aperta Karmakov tanto quanto il corpo glabro che a tre quarti della canzone era completamente esposto agli sguardi degli spettatori. Il bel viso acqua e sapone avrebbe potuto farla scambiare per una timida liceale, ma il suo corpo diceva il contrario. Non era alta, superava a malapena il metro e sessanta, ed i seni grandi e sodi grazie anche ad un piccolo aiuto chirurgico contrastavano con il fisico minuto e la vita sottile. Le gambe dritte e affusolate partivano da un culo a mandolino poco più largo di una spanna.“Dove l'hai trovata?” Chiese l'ucraino senza staccare gli occhi dal palco “E' straordinaria.”“Piccolo segreto.” Rispose Stan ridendo. “Adesso goditi lo spettacolo, dopo te la farò conoscere. Un piccolo regalo ...
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