1. L'odore... 2


    Data: 18/11/2017, Categorie: Dominazione, Gay / Bisex, Sensazioni, Altro, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Che avevo fatto? Che avevo fatto? Mi guardavo la mano piena del mio sperma, avevo appena finito di segarmi e avevo goduto come mai prima d’ora. Mi ripulì velocemente la mano con della carta igienica, poi mi sciacquai il viso. Ora che l’eccitazione se n’era andata, ora che avevo dato sfogo a tutta la mia libidine mi rendevo conto di quello che avevo fatto. Avevo spompinato il mio amico di sempre, il mio vicino di casa, un ragazzo con cui ero cresciuto, i cui genitori erano amici dei miei:“Cazzo, e ora?” pensai terrorizzato. Se David l’avesse detto a qualcuno, se gli altri amici l’avessero saputo, se i miei l’avessero saputo... E poi come si sarebbe comportato ora David con me?“Devo andarmene di qui, devo pensare...” mi dissi tra me e me asciugandomi la faccia. Aprì la porta del bagno e feci per scendere le scale. Sentì le loro voci provenire dal piano di sotto e mi fermai un attimo ad ascoltare:“...no mamma, c’è anche Andy di sopra...” David disse.“Te lo porti ancora dietro quello sfigatello?” era la voce di Jake, suo fratello, più grande di un anno. Bello, fico, stronzo, insomma il pacchetto completo. Doveva essere rientrato contemporaneamente alla madre. Sentì David ridacchiare, adorava suo fratello.“Jake piantala! Non voglio che parli così di Andy, è un ragazzino così dolce e carino!” la signora Whyte stravedeva per me, chissà per quale motivo. Mi mossi e li raggiunsi in cucina.“Andy!! Tesoro, come stai?” mi disse lei sorridendomi.“Salve signora Whyte, tutto bene ...
    grazie... ciao Jake” gli dissi col consueto timore e soggezione che avevo di lui.“Andy...” mi rispose con un ghigno che gli incorniciava il bellissimo viso. Capelli lisci e scuri, occhi azzurri, come quelli del fratello, un orecchino sull’orecchio sinistro, appena più alto di me ma con un fisico statuario.“Vado a farmi la doccia!” annunciò mentre si metteva il borsone della palestra sulle spalle.“Ok amore, ci vediamo dopo.” gli disse sua madre di spalle mentre metteva via la tonnellata di spesa che aveva fatto. Lui la guardò accertandosi che non guardasse, poi mi si avvicinò sorridendo. Puzzava di sudore. A pochi millimetri dalla faccia mi sussurrò:“Ciao sfigato! hehehe!!” per poi darmi una spallata. David sorrise alla cosa. Di solito mi difendeva da suo fratello, perlomeno in mia presenza. Non stavolta e mi resi conto che, probabilmente, non l’avrebbe mai più fatto. Deglutì nervosamente mentre guardavo in basso, non riuscivo a sostenere lo sguardo del mio amico, non ci riuscivo.“Andy hai sete, tesoro? O magari vuoi qualcosa da mangiare?” sempre gentile la signora Whyte.“Tranquilla mamma, c’ho pensato io a sfamarlo! Vero Andy?” il commento sarcastico di David arrivò come una pugnalata nello stomaco accompagnato dal suo sorrisetto di scherno. Avevo ancora in bocca il suo sapore e in quel momento mi salì la nausea. Deglutì di nuovo per non vomitare.“Si, si, è vero, Dave è stato molto ospitale...” la signora sorrise.“Bene, allora ogni tanto le usi le buone maniere!” commentò mentre si ...
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