1. La mia prima volta con un trans


    Data: 19/11/2017, Categorie: Trans, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Per il terzo anno consecutivo ero in partenza per la settimana bianca organizzata dal centro sci della mia città. Avevo consegnato i bagagli e preso posto sull’autobus già quasi pieno, a pochi minuti dalla partenza vidi salire una bella ragazza dal fisico mozzafiato, snella, capelli neri e occhi verdi, forse un po’ mascolina ma era un vero schianto e per mia fortuna, visto che l’altro sedile era libero si sedette accanto a me. Mi disse di chiamarsi Noemi e che era la sua prima settimana bianca. Durante il viaggio parlammo molto e tra noi si creò un certo feeling. più volte mi capitò di far scivolare la mano sulla sua gamba e sembrava che a lei non desse nessun fastidio anzi da come si comportava capii che non le dispiacevo neanche io, ci ripromettemmo di fare molte sciate insieme.Giunti a destinazione ci recammo in albergo e ci sistemarono in due camere attigue e subito al mia mente cominciò a fantasticare. I primi due o tre giorni di vacanza servirono a rinforzare la nostra amicizia, praticamente stavamo insieme tutto il giorno e spesso ci capitava di scambiarci piccole effusioni. Una sera ero molto stanco e decisi di ritirarmi in camera un po’ prima, verso le undici sentii bussare alla porta, capii che era lei e la feci entrare. Era veramente fantastica, gonna corta e camicetta scollata che facevano risaltare il suo bel culetto tondo e il seno non troppo grande ma molto sodo. Mi arrapai subito sentendo gonfiare il mio cazzo nei pantaloni e la baciai sulla bocca, non si ...
    ritrasse anzi sentendo il mio gonfiore nel basso ventre si strinse di più a me. Ci ritrovammo così avvinghiati sul letto con le sue mani che frugavano nella patta dei pantaloni in cerca del mio cazzo ormai in tensione massima io invece, tolta la camicetta, le leccavo i capezzoli facendola gemere di piacere mentre le mie mani infilate sotto la gonna esploravano il suo bel culetto allargando dolcemente le sue natiche e affondando le dita nel buco che si apriva ad ogni piccola pressione. Lei allora mi sfilò le mutande e scoprendo tutti i 25 cm di cazzo turgido e alla vista della cappella tutta gonfia cominciò a leccare la punta facendomi urlare di piacere, poi piano piano se lo lasciò scivolare tutto in bocca. A quel punto io, ormai in estasi, tolta la gonna infilai la mano nelle mutandine in cerca della fica immaginandola tutta bagnata ma con mia grande sorpresa senti uno strano gonfiore e mi ritrovai in mano un bel cazzo duro, grosso quasi come il mio.Ero talmente eccitato da lei che continuava a succhiarmelo che lo presi in mano e sentendolo pulsare nel mio palmo cominciai a fargli una sega procurandogli mugolii di piacere e mentre lei continuava a spompinarmi sdraiata vicino a me mi ritrovai il suo cazzo sulla faccia, senza pensarci due volte presi in bocca la sua cappella bagnata e cominciai a succhiarla scendendo sempre di più. Ormai eravamo tutt’edue in estasi che non ce la feci più, raggiunto l’orgasmo le riempii la bocca con flotti di spema che ingoiò subito. Poi mi disse ...
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