1. io e te, Noi


    Data: 21/11/2017, Categorie: Etero, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Il momento è sospeso, come una bolla di sapone nell'aria. Forse perché è un sogno, o forse perché tu, con il tuo sguardo attento e il tuo corpo caldo, riesci sempre a farmi dimenticare del mondo lì fuori. Rivolgo una rapida occhiata all'ambiente circostante, rapida abbastanza per non capire davvero dove siamo e sopratutto per realizzare che non mi importa nulla. I nostri corpi si distendono sul materasso. Le coperte sono fresche, un tocco di freddo che certo non placa il calore che sta nascendo.Mi spingi violentemente sul cuscino, e monti sopra di me lentamente, muovendoti come una gatta dall'eleganza innata. I tuoi occhi non si staccano dai miei, poi le tue labbra cercano le mie e dopo averle trovate, ogni sensazione si amplifica all'istante. Sento il profumo dei tuoi capelli sul mio viso, il peso del tuo corpo bollente che insiste dolcemente sul mio, il sapore della tua bocca che mi ricorda belle sensazioni perdute, ricordi d'altri tempi. Ti stacchi, mi dai un'ultima occhiata, e poi il tuo viso inizia a scendere.Mi baci dappertutto, assapori qualunque cosa che incontri sul tuo cammino. Sei al mio ombelico e mi fai un po' di solletico. Certo è solo un attimo, tutto il resto dei miei pensieri è concentrato su una voglia animalesca che mi sorge spontanea. Ti muovi lentamente di proposito, mentre la tentazione di afferrarti la testa e spingerti lì dove voglio che tu sia aumenta vertiginosamente. Tu lo sai e ti diverte. Vuoi vedermi soffrire, e poi dopo, completamente in ...
    balia dei tuoi desideri, deciderai forse di liberarmi e di darmi una ricompensa. Quindi mi sbottoni i jeans al rallentatore, lasci che il tempo scorra.I miei respiri iniziano a farsi veloci, il cuore fa il suo concerto dentro al petto. Credo di non poter più resistere, non mi sembra di aver mai sentito il boxer così stretto come in questo istante. Fai un leggero mugolio, come un'anticipazione dello spettacolo che intendi dare da lì a qualche momento. Mi fissi profondamente negli occhi, anche da laggiù, così distante e così vicina, e poi, in un attimo che mi sembra infinito, mi abbassi i boxer e inizi la tua opera.Chiudo gli occhi e lascio che siano le sensazioni a comunicare per me. Il calore della tua bocca arriva come un dono divino, qualcosa che avevo desiderato da tanto ma che non avevo mai osato chiedere. Mi avvolgi completamente, finché un nuovo impulso mi guida e mi fa aprire gli occhi. Ti guardo, perché ti voglio guardare, perché vuoi essere guardata. Si sa, nulla eccita più dell'immagine visiva che chiaramente, senza fraintendimenti, ti mostra la realtà che hai tanto agognato. Ed è quella che volevo, e mi piace definirla crudemente per quello che è: mi stai succhiando il cazzo, come se non volessi altro da tutto il mondo.Passano pochi istanti e mi sembri molto più a tuo agio di tante altre che ho visto fare la stessa cosa. Succhi fino in fondo e poi risali, e mi guardi negli occhi come per dire "guarda la tua scimmiotta cosa ti sta facendo". Diamine, quanto sei porca. ...
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