1. serata al night, una delle mie prime esperienze cuckold


    Data: 23/11/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: solari58, Fonte: Annunci69

    Pioveva. Me ne stavo beatamente a godermi la pace delle mie vacanze nella sala comune dell'albergo, ma Anna era insofferente. “Almeno andiamo a ballare, stasera”, mi disse. Di buon grado accettai. Lasciai a lei la scelta del locale e questa cadde su una discoteca adatta per noi, quarantenni, con programma di una serata dedicata agli anni '70 e '80, i nostri. Dopo cena Anna si congedò dalla sala per andare a cambiarsi. Io uscii a fare quattro passi. L'appuntamento era nella hall dell'albergo per le 22,30. Al vederla mi stupii: microabito di maglina bianca stampata. Tutto abbottonato davanti, attillato, di tessuto leggero faceva trasparire il colore (blu) del perizoma. Chiaramente non ero l'unico che la osservava... Uscimmo mano nella mano e, in auto, ci avviammo verso la discoteca. L'abbronzatura delle sue cosce creava un bellissimo contrasto con il bianco del vestito. Il rossetto rendeva le sue labbra carnose e desiderabili. Lei era radiosa e contenta di uscire dalla monotonia di una giornata piovosa trascorsa in albergo. Arrivammo al night e, piacevole sorpresa, l'ingresso alle coppie, a quell'ora (23,15) era ancora gratuito. Dentro non c'era ancora molta gente: qualche coppietta come noi e dei single che giravano per il locale alla ricerca della loro possibile preda notturna. Occupammo due poltroncine basse a un tavolino d’angolo e, in compagnia di due gin tonic, iniziammo una piacevole conversazione. L'alcool ha un bellissimo effetto su Anna: la rende ridanciana e le ...
    riduce le inibizioni. Le poltroncine molto basse contribuivano a far accorciare ulteriormente la lunghezza dell’abitino, rendendo Anna molto attraente. Rideva contenta e, al mio invito a sbottonarsi il primo bottone alto del vestito, onde essere ancora più sexy, mi rispose aprendone due. Io, di lato a lei, potevo vedere il suo capezzolo sinistro. Lo stesso chi passava di lì e, in effetti, più di un ragazzo, non disdegnava di soffermare lo sguardo. "Sei sempre bellissima e attraente, le dissi. Mi pare che più d'uno, stasera, non ci penserebbe più di tanto prima di scoparti", le sussurrai ad un certo punto, baciandola sul collo, vedendo che, di tanto in tanto, il suo sguardo si incontrava con quello di altri. Le sue gambe, ora accavallate, mostravano quasi completamente le cosce abbronzate. La invitai a ballare e, nella pista, ci confondemmo con gli altri. Da parte mia, volutamente, mi muovevo di lato affinché, durante la danza degli shakes, lei si trovasse a ballare di fronte ad altri ragazzi, provocandoli, volente o nolente, con le sue bellissime tettine che, casualmente, facevano capolino dalla scollatura. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Abitino corto e tacchi a spillo facevano il resto, rendendola estremamente sexy. Quando si passò ai lenti, i primi balli furono per me. La stringevo, la sentivo profumata e calda. Lei si accorse che avevo il membro duro, sorrise e strinse più forte il mio bacino al suo corpo. "Magari ti piacerebbe sentirne qualcun altro, più grosso", ...
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