1. Scoperte


    Data: 24/11/2017, Categorie: Sensazioni, Etero, Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Questo è un racconto che si trova a metà tra una confessione e una fantasia. In pratica, è una cosa successa veramente migliorata con qualche dettaglio in più.Eravamo nel periodo delle scoperte, le prime volte in cui ci si sente arrapati da scoppiare e ci si masturba consapevolmente. E' quel periodo quando con gli amici e le amiche vai a comprare i preservativi e una metà li gonfiate e l'altra metà se li tengono i ragazzi nel portafogli o le ragazze, nascosti nella borsetta.Una sera, in estate, Fabrizio, uno degli amici della combriccola che aveva un anno in più di noi, aveva organizzato una nottata a casa sua, e aveva invitato me, Daniele e Giulia.Eravamo ragazzi semplici, ci confidavamo sempre e dormivamo almeno una volta a settimana a casa di qualcuno. Daniele era il mio ragazzo, se così si può dire; diciamo che era una storia ancora da definire bene. Non ci avevo mai fatto niente con lui. Niente di particolare, almeno. Lui mia aveva toccata una volta ma ci eravamo fermati là. Fabrizio l'avevo conosciuto proprio quell'estate al ritorno dalle vacanze, a Giugno, e adesso era Agosto. Giulia ai tempi si faceva le storie con lui. Era una bella ragazza, riccia, mora e alta. Non era magra, anzi, era un po' cicciottella, ma era tutta carne che andava a farle quelle forme da paura che aveva.Quella particolare sera i genitori di Fabrizio erano fuori e la casa era vuota fino a tardi. Tutti e tre ci presentammo verso le 9 di sera, Fabrizio accolse me e Giulia con un inchino ...
    "Buonasera, donne" e poi salutò Daniele "Ciao coglione", si abbracciarono. Cenammo, ci guardammo un American Pie e tra una risata e l'altra salimmo su in camera. Parlammo degli argomenti più svariati, mettemmo su un po' di musica e bevemmo due birre che Fabrizio aveva comprato prima che arrivassimo.Sistemammo dei cuscini per terra in modo da poterci sedere e poi ci mettemmo il pigiama. Io mi cambiai davanti agli occhi desiderosi di Daniele. Lo facevo apposta. Volevo vedere la sua reazione e poi non concedermi.Parlando e scherzando, alla fine eravamo anche un po' brilli e cominciò quel gioco che segna l'inizio erotico della serata, quel gioco che scatena le migliori fantasie sessuali dei giovani verginelli arrapati quali eravamo... OBBLIGO O VERITA'All'inizio molti di noi si tenevano sul "Verità" e si facevano le solite domande "Ti piace tizio?" "Hai ma fatto questo?" poi Fabrizio, che noi sapevamo come già iniziato al sesso perchè era andato alle superiori prima di noi fece la prima domanda hot di tutta la serata "Ti masturbi?" diretto a me. Ero diventata completamente rossa, risposi di no. Poi mi fece coraggio e mi disse "Ma dai, lo fanno tutti" E fu risatina generale, e guardando a terra dissi "Ma ogni tanto..." e risero e Fabrizio mi diede una pacca sulla spalla.Dopo si cominciò a dire Obbligo molto più spesso e c'erano i baci a stampo. In quel momento potevamo dimenticare le coppie, era tutto un gioco, in fondo.Pian piano tutti sceglievamo quasi solo Obbligo e partivano i baci con ...
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