1. la prima volta


    Data: 25/11/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: desiderio69, Fonte: Annunci69

    Questa volta voglio essere io Raffa a parlarvi di me ed in particolare per farvi capire che sono vera e reale e che se sono cosi, e mi piace esserlo dipende da quello che ora leggerete e capirete perchè la mia cosina non può stare senza cazzo. E’ una gran biricchina, ha sempre una voglia una voglia matta addosso. Desidera uomini, maschioni che sappiano farla gocciolare e che nello stesso tempo siano capaci di far sentire LA SUA PADRONA sempre più zoccola E’ per colpa sua che sono sempre alla ricerca di uomini, maschioni che sappiano farla venire in continuazione chiavandola, sfondandola e farmi sentire sempre più troia, più vacca, più porca quando sono sotto di loro Le piace un mondo ricevere dentro membri grossi e caldi che la dilatano tutta Membri pronti a riempirla di un mare di sperma, denso, caldo, bollente schiumoso. Che ci volete fare, sono nata con un sesso goloso ed insaziabile, figuratevi che ricordo di essermi masturbata fin dalla più lontana infanzia senza neppure sapere perchè Sicuramente non era solo la mia indole ma soprattutto l’atmosfera di torbida lussuria che vivevo in casa vedendo quello che faceva a mamma Mamma, la mia cara dolce mammina, dovete sapere che era, ed è ancora oggi, una gran troia, una zoccolona vogliosa, una puttana di primordine e non ha fatto mai niente per nascondermelo. L’ho sempre vista girare nuda per casa dove vivevamo assieme a suo fratello di cui era l’amante (e non solo da quando babbo è andato via dopo averla trovata a farsi ...
    chiavare come una porca da alcuni suoi amici). Zio e mamma dormivano assieme, come marito e moglie, e lui oltre a chiavarsela le faceva anche da magnaccia procurandole uomini di ogni tipo da portarsi a letto e dai quali si faceva fare di tutto. Quante volte l’ho vista rientrare con loro... Quei porci, nonstante la mia presenza la toccavano, la palpavano oscenamente facendo apprezzamenti anche molto pesanti. Spesso quando era a letto con loro dimenticava addirittura la porta della camera aperta, potete quindi immaginare quello che sentivo e che vedevo Zio intanto mi vedeva crescere, farmi sempre più carina e prosperosa e non nascondeva neppure di fronte a mamma la sua voglia di accarezzarmio, di toccarmi facendomi sentire strane sensazioni Spesso si faceva vedere girare nudo per casa per farmi ammirare il suo grosso bigolo che emanava sempre un forte odore di sesso. Quando ebbi compiuto il sedicesimo annodi età ed ero in tutto e per tutto una donna, un giorno , col permesso di mamma mi portò in gita con lui a Firenze. Dopo un pò che eravamo in viaggio si fermò sulla stra per andare a fare la pipì tornando poi verso di me col cazzo ancora da fuori. Mi si avvicinò sorridendo e mi disse: "dai bambina TOCCALO, ACCAREZZALO un po’ altrimenti non riesco a metterlo nei pantaloni". Il mio sguardo non riusciva a staccarsi da quel bastone tentatore che inconsciamente da tempo desideravo avere dentro di me. Finalmente ora potevo vederlo bene, ammirarlo con calma godermelo tutto senza la paura ...
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