1. La app


    Data: 25/11/2017, Categorie: Gay / Bisex, Etero, Trio, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Da qualche tempo avevo scaricato sul mio cellulare una famosa app che permette agli utenti di vedere le foto pubblicate, scambiarsi un eventuale “Mi Piaci” e in seguito contattarsi per chiacchierare o per incontrarsi.I primi giorni sono stati frenetici: un sacco di contatti, molte chat e… Bingo! Anche un paio di incontri risoltisi in piacevoli serate trascorse in un letto ad esplorare dal vero ciò che con la fantasia avevo immaginato durante le chiacchierate.Vista la miriade di foto viste a cui avevo dato il mio apprezzamento, non ricordavo tutti i visi passati sul display del cellulare, per cui quando l’app mi ha segnalato un Match con Valeria, sinceramente non mi ricordavo di averla selezionata. Ma che importa mi sono detto. Ogni lasciata è persa, per cui ho iniziato a scriverle con un originalissimo “Ciao, bella faciulla”.La sua risposta non si è fatta attendere ed è così iniziato un piacevolissimo scambio di battute. Il discorso è virato subito su argomenti piccanti fino a che non mi ha scritto di essere sposata ma di essere in un periodo della sua vita in cui, pur essendo innamoratissima di suo marito che non le faceva mancare nulla nemmeno dal punto di vista sessuale, sentiva il bisogno di darsi anche ad altri uomini.Ci siamo così raccontati le nostre esperienze, i successi e i terribili flop ridendo molto soprattutto su questi ultimi. Mi sono trovato così bene a parlare con lei che mi sono totalmente aperto, raccontandole il mio essere bisessuale, del fatto che mia ...
    moglie non sapesse dei miei trascorsi con uomini ma che insieme giocassimo ad invertire i ruoli così che fosse lei a penetrarmi con vari dildi e uno strap on. Lei mi ha raccontato di essere estremamente affascinata dalla omosessualità maschile tanto da masturbarsi furiosamente guardando video di corpi maschili che si regalavano piacere reciproco.Inutile dire che tutte queste chiacchiere erotiche ci hanno portato in fretta, nel giro di una settimana a fissare un incontro. Non fu semplice, per via del fatto che, entrambi sposati, non potessimo godere del tempo a nostro piacimento e che non abitassimo proprio vicinissimi. Ma alla fine riuscimmo a far coincidere i vari impegni e ci incontrammo nel parcheggio di un centro commerciale a metà strada tra le nostre città.L’incontro fu piacevolissimo: abbiamo chiacchierato per due ore parlando di cosa ci piacesse e di cosa avremmo voluto fare. Ah… non ho detto che ci eravamo posti la regola (in realtà fu lei a porla) che la prima volta non sarebbe successo nulla. Infatti, andò così: solo mentre ci salutavamo, ci siamo scambiati un bacio profondo che però faceva intendere le scintille che ci sarebbero potute essere e che in effetti ci sarebbero state.Per qualche giorno ancora ci siamo scritti e telefonati e si finiva spesso, se le condizioni lo permettevano, a masturbarci al telefono descrivendoci a vicenda cosa avremmo voluto farci.Era tempo di vedersi.Verso fine luglio abbiamo trovato un giorno che andasse bene ad entrambi: un intero ...
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