1. I mille usi dei piedi


    Data: 27/11/2017, Categorie: Feticismo, Autore: FetishJo, Fonte: EroticiRacconti

    Di quante cose belle e veramente eccitanti si possono fare coi piedi nel sesso ne è prova la mia esperienza con Perla, che a mano a mano vi illustrerò. Eravamo andati sul sicuro prima dell’incontro, perché via Internet avevamo verificato sia che cercavamo la stessa cosa, ossia un partner amante dei piedi, sia che fisicamente ci attiravamo, essendoci scambiati le foto dei piedi e, per evitare sosprese antipatiche, del corpo nudo, compreso di viso (questo dopo esserci sentiti per telefono, perché la voce dice molte cose sulla persona e sull’eventuale feeling – per inciso quella volta non tentai di fare sesso telefonico, un mio hobby quando trovo chi lo apprezza). Lei aveva posto solo la condizione che non ci sarebbe dovuta essere penetrazione, perché essendo sposata, per lei sarebbe stato come tradire il marito, mentre invece la voglia che lei aveva di godere con dei bei piedi maschili era una sua debolezza che riteneva “perdonabile”. Il ragionamento all’apparenza suonava strano, ma, da un certo punto di vista, aveva una sua logica. Comunque accettai senza problemi, anche perché, come si sa, è molto difficile imbattersi in una donna che si eccita sessualmente con i piedi maschili (la vispa commessa del negozio di scarpe di cui vi ho narrato in un’altra occasione non era purtroppo disponibile agli incontri e preferiva, come sapete, i godimenti “indiretti” dei piedi). Quando ci vedemmo nel mio appartamento i convenevoli furono espletati rapidamente, dal momento che ...
    registrammo subito che le immagini spedite erano veritiere, per cui, con totale naturalezza, ci sbarazzammo di tutti gli indumenti (lei anche dei seducenti sandali con il tacco alto, utili peraltro per tante variazioni sul tema). Perla aveva più o meno la mia età (solo che io i quaranta li avevo oltrepassati, lei non li aveva ancora conseguiti), di media altezza, capelli scuri tagliati corti, seno piccolo e sodo, bel culo e… beh, piedi stupendi! Abbastanza lunghi, snelli, sormontati da una caviglia sottile, pelle vellutata, un arco plantare elegante, dita affusolate, unghie curatissime e smaltate di un affascinante rosa intenso. Le dissi che aveva i piedi più belli che avessi mai visto, al che replicò con lo stesso complimento, rivelando che i miei piedi, misura 43, lisci e slanciati, l’avevano fatta impazzire anche in foto, tanto che si era masturbata in varie occasioni guardandoli sul telefonino (io confessai la stessa attività autoerotica nei confronti dei suoi), e che, ora che poteva condire il tutto con l’odore e il sapore, avrebbe finalmente potuto godere come era anni che avrebbe voluto ma non aveva mai osato fare. Presi dalla foga, ci fiondammo sul letto tutti nudi e, ponendoci sdraiati ma in direzione contraria, cominciammo a leccarci vicendevolmente i piedi e per fortuna riscontrammo che, pur avendoli puliti per l’occasione, mantenevano un loro speciale aroma, che è quello che stimola noi appassionati, perché un piede è davvero erotico se sa di piede almeno un po’. Mentre ...
«1234»